Ally Pankiw e Kate Herron rifiutano la serie HBO di Harry Potter

Due registe di fama internazionale, Ally Pankiw e Kate Herron, hanno rifiutato di dirigere la nuova serie HBO dedicata a Harry Potter, in segno di protesta contro le posizioni di J.K. Rowling sui diritti delle persone trans.

Nel mondo del cinema e della televisione, le scelte professionali spesso riflettono convinzioni personali profonde. Questo è il caso di Ally Pankiw e Kate Herron, due registe di fama internazionale che hanno deciso di non partecipare alla nuova serie HBO dedicata a Harry Potter.

La ragione? Le posizioni di J.K. Rowling sui diritti delle persone trans.

La notizia ha fatto scalpore, soprattutto perché la serie, in programma per il debutto il 25 dicembre su HBO e HBO Max, è uno dei progetti più attesi dell’anno. La prima stagione adatterà il primo libro della saga, Harry Potter e la pietra filosofale e ha già ricevuto il rinnovo per una seconda stagione, basata su Harry Potter e la camera dei segreti.

Le dichiarazioni di Ally Pankiw

Ally Pankiw, regista canadese nota per il suo lavoro in serie come Black Mirror e The Great ha reso pubblica la sua decisione attraverso un post su Instagram. Ha condiviso uno screenshot di una conversazione con il suo agente della WME, in cui afferma chiaramente: “Assolutamente no” quando le viene chiesto se è interessata a dirigere episodi della serie Harry Potter.

Nel post, Pankiw ha commentato con fermezza: “È semplicemente così facile dire no al finanziamento di chi ha certi pensieri”.

La conversazione con il suo agente è significativa: “Ho un’intuizione sulla risposta ma mi sento in dovere di chiedere: Harry Potter? Un no secco?”, scrive l’agente, mostrando comprensione e accordo con la posizione della regista.

Il sostegno di Kate Herron

Kate Herron, regista britannica che ha firmato la prima stagione di Loki per i Marvel Studios e diversi episodi di Sex Education per Netflix, ha commentato il post di Pankiw rivelando di aver avuto un’esperienza simile. “Sì, grazie, esattamente. Rispetto e amore per te Ally. Mi hanno chiesto due volte e ho dovuto spiegare che la mia risposta non cambierà mai da un no”, ha scritto Herron, aggiungendo tre cuori al messaggio.

Queste prese di posizione arrivano in un momento particolare per la serie HBO, che vede un cast in continua crescita. Tra i nomi confermati ci sono Nicholas Hoult nel ruolo di Gilderoy Lockhart, John Lithgow come Albus Silente, Janet McTeer nei panni della professoressa McGranitt, Paapa Essiedu come Severus Piton, Bel Powley come zia Petunia e Nick Frost come Rubeus Hagrid.

Le dichiarazioni di Bel Powley

Proprio Bel Powley ha recentemente preso le distanze dalle posizioni di Rowling in un’intervista al Telegraph, affermando di essere “fortemente in disaccordo con le opinioni di J.K. Rowling”. Una dichiarazione che dimostra come anche all’interno del cast ci siano sensibilità diverse rispetto alle controversie che circondano l’autrice.

Le dichiarazioni di Rowling sui diritti delle persone trans sono state oggetto di dibattito pubblico negli ultimi anni, con molti che hanno accusato la scrittrice di discriminare determinate persone. Variety ha contattato i rappresentanti di Rowling, che hanno declinato ogni commento, così come quelli di Pankiw, Herron e HBO.

Il silenzio ufficiale non fa che amplificare il dibattito su quanto le convinzioni personali di un’autrice possano e debbano influenzare le scelte professionali di chi lavora alle sue opere. Comunque al netto delle polemiche che coinvolgono la Rowling, la serie HBO è destinata a debuttare il 25 dicembre su HBO e HBO Max, con la prima stagione che adatterà il primo libro della saga, Harry Potter e la pietra filosofale.

Scritto da Chiara Lombardi

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