Archeologia e cinema si incontrano ad Aquileia: il programma del festival 2026

Dal 28 luglio al 4 agosto, Aquileia ospita documentari, incontri e anteprime per raccontare storie e memorie attraverso il linguaggio cinematografico

Il legame tra archeologia e cinema è il cuore pulsante della diciassettesima edizione dell’Aquileia film festival in programma dal 28 luglio al 4 agosto 2026 nella suggestiva città friulana. Questo evento unico nel suo genere trasforma il grande schermo in uno spazio di divulgazione culturale e di confronto tra ricercatori, studiosi e pubblico.

Organizzato dalla Fondazione Aquileia insieme ad Archeologia Viva e Firenze Archeofilm con il supporto di importanti istituzioni come il Ministero della Cultura la Regione Friuli Venezia Giulia e il Comune di Aquileia il festival si propone di esplorare tematiche legate alla storia, all’archeologia e alla tutela del patrimonio culturale.

Un viaggio attraverso l’invisibile

Il tema di quest’anno, Raccontare l’invisibile invita a guardare oltre ciò che è immediatamente visibile.

Non solo gli scavi archeologici, ma anche le vicende umane, le memorie collettive e il lavoro quotidiano di chi si dedica alla conservazione del patrimonio. Questo approccio si riflette anche nell’attenzione all’accessibilità tutte le proiezioni saranno disponibili con sottotitoli per persone sorde e ipoacusiche e con audiodescrizione tramite l’app Earcatch per spettatori ciechi e ipovedenti.

L’apertura dedicata al terremoto del 1976

La serata inaugurale, martedì 28 luglio, sarà dedicata a una delle pagine più significative della storia recente del Friuli, nel cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976.

La giornalista e sinologa Giada Messetti presenterà il suo libro Quando tornano le rondini. Friuli 1976: memorie di un terremoto intervistata da Elena Commessatti. A seguire, la proiezione del documentario Orcolat di Federico Savonitto che racconta il sisma, la ricostruzione e la capacità di rinascita del territorio.

Documentari e scoperte archeologiche

Dal giorno successivo, il festival entrerà nel vivo con una serie di documentari che accompagneranno gli spettatori in un viaggio attraverso alcune delle più importanti sfide dell’archeologia contemporanea. Tra i temi trattati, il ruolo dell’UNESCO nella tutela del patrimonio mondiale, le straordinarie scoperte emerse durante gli scavi della metropolitana C di Roma e i misteriosi aquiloni del deserto tra Arabia Saudita e Giordania.

Tra gli appuntamenti più attesi figura la prima mondiale del documentario L’Impero Assiro – La storia rivelata di Luis Miranda in programma il 31 luglio. Il film racconta le ricerche condotte nel Kurdistan iracheno dalla missione archeologica italiana dell’Università di Udine diretta da Daniele Morandi Bonacossi impegnata nella salvaguardia di un patrimonio minacciato dai conflitti.

Premi e riconoscimenti

La serata culminerà con la consegna del Premio Aquileia che per la prima volta sarà assegnato in una doppia veste: al tradizionale mosaico realizzato dalla Scuola Mosaicisti del Friuli si affiancherà un’opera in vetro soffiato prodotta nello storico forno vetrario di Aquileia.

Incontri con i protagonisti dell’archeologia

Accanto alle proiezioni, il festival ospiterà alcune delle principali voci del panorama archeologico e culturale italiano. Intervistati da Piero Pruneti direttore di Archeologia Viva interverranno Alfonsina Russo capo del Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale del Ministero della Cultura, Simone Quilici direttore del Parco Archeologico del Colosseo, e Evelina Christillin presidente della Fondazione Museo delle Antichità Egizie.

La serata conclusiva sarà affidata al giornalista Paolo Mosanghini che dialogherà con la scrittrice Elena Commessatti sul suo ultimo romanzo Il tempo delle viole.

Cinema inclusivo

Il programma comprenderà anche due appuntamenti realizzati insieme a INCinema – Festival del Cinema Inclusivo. L’1 e il 2 agosto saranno proiettati, a ingresso libero, Rear Window (La finestra sul cortile) di Alfred Hitchcock e The Seven Year Itch (Quando la moglie è in vacanza) di Billy Wilder presentati in versione originale sottotitolata e completamente accessibile.

Le proiezioni avranno inizio ogni sera alle 21. L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria online, disponibile dal 14 luglio, ad eccezione delle due serate dedicate a INCinema, aperte liberamente al pubblico. Dal 29 al 31 luglio gli spettatori potranno inoltre votare il proprio documentario preferito, contribuendo all’assegnazione del premio del pubblico.

Scritto da Chiara Lombardi

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