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Biagio Conte: il santo moderno di Palermo su Rai 1

Un giovane milionario abbandona il privilegio per vivere tra i senzatetto di Palermo: la straordinaria storia di Biagio Conte.

Il 11 ottobre 2026, alle 21:25, Rai 1 presenterà in prima visione il telefilm Sul cammino di Francesco – La vita di Biagio Conte. Diretto da Costanza Quatriglio e prodotto da Anele in collaborazione con Rai Fiction e Rai Com, il racconto si svolge nella Palermo dei primi anni ’90, quando un giovane appartenente a una famiglia benestante decide di rinunciare a tutti i suoi agi per dedicarsi ai più emarginati.

Il protagonista è interpretato da Alessio Vassallo attore originario di Palermo, che incarna Biagio Conte, il “san Francesco moderno” della sua città. Accanto a lui, il cast si arricchisce di volti noti quali Donatella FinocchiaroGiuseppe SpataClaudia Gusmano e la partecipazione speciale di Antonio Catania. Il film vuole dare voce a una figura quasi sconosciuta al grande pubblico ma di grande rilevanza locale.

Il film e i suoi protagonisti

La sceneggiatura, frutto della collaborazione tra Costanza Quatriglio e Stefano Rulli nasce dal desiderio di raccontare una storia di povertà volontaria e di impegno civico.

La regia, caratterizzata da una fotografia intima e da inquadrature che valorizzano gli spazi degradati della città, mette in luce il contrasto tra il mondo dei privilegi e quello dei senzatetto. La colonna sonora, curata da un compositore siciliano, accompagna le scene più toccanti con una delicatezza quasi sacra.

La vicenda di Biagio Conte: da famiglia agiata a missione di solidarietà

Biagio nasce negli anni ’60 in una famiglia di imprenditori palermitani.

Dopo aver conseguito studi universitari e aver goduto di una vita confortevole, decide, nel 1992, di abbandonare il lavoro nell’azienda di famiglia per dedicarsi interamente ai più bisognosi. Si trasferisce nella zona della stazione centrale, dove avvia la Missione di Speranza e Carità un centro di accoglienza per i senza tetto.

Scelta della povertà

Seguendo l’esempio di San Francesco, Biagio adotta il saio verde come simbolo della sua rinuncia ai beni materiali. I suoi digiuni pubblici diventano occasione di riflessione per la cittadinanza, e la sua presenza costante nella zona della stazione favorisce la creazione di una rete di volontari, istituzioni e cittadini. Questa scelta radicale, avvenuta in un periodo di forte presenza mafiosa a Palermo, colpisce l’opinione pubblica e stimola una risposta collettiva.

Impatto sulla comunità

Grazie all’opera di Biagio, numerosi edifici fatiscenti sono stati ristrutturati grazie alla manodopera dei più emarginati. La missione diventa punto di riferimento non solo per i senzatetto, ma anche per famiglie in crisi, anziani soli e giovani disoccupati. Dopo la sua scomparsa, avvenuta nel gennaio 2023, la Missione di Speranza e Carità continua ad operare sotto la guida di don Pino Vitrano testimoniando la duratura eredità di Biagio.

Anteprime, distribuzione e risonanza mediatica

Il film ha avuto una proiezione in anteprima al Teatro Massimo di Palermo il 5 ottobre 2026, alle 17:00, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. L’evento, aperto al pubblico e ai membri della comunità che hanno collaborato con Biagio, ha rappresentato un momento di riconoscimento istituzionale per il suo lavoro. Dopo l’anteprima, la trasmissione in prima serata su Rai 1 è stata programmata per l’11 ottobre, garantendo a tutta la nazione la possibilità di conoscere questa storia di solidarietà.

Secondo le parole di Leonardo Ferrara capo struttura di Rai Fiction, il progetto è stato concepito come un racconto di grande umanità capace di parlare a una società contemporanea in crisi. Gloria Giorgianni fondatrice di Anele, ha sottolineato l’importanza di offrire una narrazione sul Sud che vada oltre i soli temi mafiosi, evidenziando la generosità e la capacità di costruire comunità di Biagio Conte.

Scritto da Chiara Lombardi

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