Cinema Cultura 2026: gli ultimi appuntamenti con i grandi registi

La rassegna Cinema Cultura 2026 si avvia alla conclusione con due appuntamenti imperdibili: la proiezione di Orfeo con il regista Virgilio Villoresi e il documentario Matti da slegare con Silvano Agosti e Uliano Lucas.

La XXXI edizione di Cinema cultura sta per concludersi con due serate di grande rilievo culturale e sociale. Organizzata dall’associazione Vertigo in collaborazione con il Comune di Castelnuovo Magra la rassegna ha saputo unire cinemamemoria storica e impegno civile in un dialogo continuo e coinvolgente.

Orfeo: il mito rivisitato da Virgilio Villoresi

La prima serata, prevista per venerdì 8 agosto, vedrà la proiezione del film Orfeo ispirato al poema a fumetti di Dino Buzzati e al mito classico di Orfeo ed Euridice. Il regista Virgilio Villoresi sarà presente per discutere con il pubblico il processo creativo e le suggestioni artistiche che hanno dato vita all’opera. Un’occasione unica per approfondire le sfumature di un film che unisce tradizione e innovazione.

Matti da slegare: un viaggio nella memoria della Resistenza

Lunedì 10 agosto, in collaborazione con gli Archivi della Resistenza la rassegna proseguirà con un evento speciale. Una carovana partirà dal Museo Audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo per raggiungere piazza Querciola a Castelnuovo Magra. Qui, in occasione della pausa della ventiduesima edizione del festival Fino al cuore della rivolta verrà proiettato il documentario del 1975 Matti da slegare.

La mostra ‘La liberazione possibile’

Questa iniziativa si inserisce nel programma di eventi collaterali della mostra La liberazione possibile. Il manicomio, Franco Basaglia e noi curata dagli Archivi della Resistenza con la collaborazione di Tatiana Agliani. La mostra, visitabile fino al 18 ottobre alla Torre del Castello dei Vescovi di Luni, esplora un periodo cruciale di impegno civile e culturale che ha rivoluzionato la percezione della malattia mentale e delle istituzioni manicomiali.

Alla serata parteciperanno il regista Silvano Agosti e il fotografo Uliano Lucas tra i protagonisti della fotografia sociale italiana. Lucas è anche autore di alcune delle immagini esposte nella mostra, offrendo un ulteriore spunto di riflessione su un’epoca che ha segnato profondamente la società italiana.

Entrambi gli appuntamenti si terranno in piazza Querciola a ingresso libero, con orario d’inizio alle 21.30. Un modo per celebrare la cultura e la memoria in un contesto di condivisione e riflessione collettiva.

Scritto da Chiara Lombardi

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