Cinema italiano 2027: i titoli in corsa per gli Oscar

I 21 film italiani pronti a gareggiare per l'International Feature Film agli Oscar 2027: scopri chi potrebbe portare l'Italia a Los Angeles.

Il 2027 si avvicina e l’Italia si prepara a presentare la propria proposta per il International Feature Film Award degli Oscar. Ben ventuno produzioni hanno inviato domanda, rispettando il periodo di ammissibilità che va dal 1° ottobre 2025 al 30 settembre 2026.

Tra questi troviamo registi affermati e nuove voci del panorama, tutti in lizza per diventare il volto dell’Italia a Los Angeles. La procedura è guidata dall’ANICA, che agirà come organismo di selezione su incarico dell’Academy, e la decisione finale verrà presa il 23 settembre 2026.

Le tappe chiave del cammino verso gli Oscar 2027

Il calendarino prevede tre momenti segnati: il 23 settembre 2026 il Comitato di Selezione si riunirà per votare il film rappresentante; il 15 dicembre 2026 l’Academy pubblicherà la shortlist delle candidature internazionali; infine, il 21 gennaio 2027 saranno svelate le nomination con la cerimonia finale prevista per il 14 marzo 2027 a Los Angeles.

Un fatto curioso è la “deroga” concessa a Nanni Moretti il suo film Succederà questa notte uscirà ufficialmente a dicembre 2026, ma sarà ammesso perché prevede anteprime continue entro il 30 settembre.

I film italiani in lizza per la candidatura

Di seguito i ventuno titoli che hanno rispettato i requisiti temporali, presentati in ordine alfabetico:

  • Anna di Monica Guerritore
  • Controcorrente a rebours di Angelo Antonucci
  • Finale: allegro di Emanuela Piovano
  • Gioia mia di Margherita Spampinato
  • Gli occhi degli altri di Andrea De Sica
  • I figli della scimmia di Tommaso Landucci
  • Il vangelo di Giuda di Giulio Base
  • La grande paura di Hitler – processo all’arte degenerata di Simona Risi
  • La salita di Massimiliano Gallo
  • La vita va così di Riccardo Milani
  • Le bambine di Valentina e Nicole Bertani
  • Le cose non dette di Gabriele Muccino
  • L’estranea di Paolo Strippoli
  • Orfeo di Virgilio Villoresi
  • Per te di Alessandro Aronadio
  • Primavera di Damiano Michieletto
  • Quasi grazia di Peter Marcias
  • Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis
  • Serpenti di Roberto De Paolis Maino
  • Succederà questa notte di Nanni Moretti
  • Tre ciotole di Isabel Coixet

Le proposte più discusse

Tra le voci più commentate spiccano Orfeo una reinterpretazione moderna del mito classico, e Tre ciotole diretto da Isabel Coixet, che porta una visione romanissima dal tocco universale. Anche Le cose non dette di Muccino, con la sua trama familiare e trasversale, e L’estranea di Strippoli, tale per il suo intreccio di segreti, sono percepite come possibili sorprese fuori dagli schemi.

Il ruolo del Comitato ANICA e le prospettive di nomination

Il Comitato di Selezione costituito su incarico dell’Academy, dovrà valutare non solo la qualità artistica ma anche la capacità dei film di parlare a un pubblico globale. Dopo l’assenza di titoli italiani nelle selezioni di Berlino e Cannes e una deludente performance a Venezia, le speranze di una nomination sono contenute. Tuttavia, la presenza di registi di fama internazionale e di opere con tematiche universali può cambiare la narrativa e offrire all’Italia una chance concreta di apparire tra i finalisti.

Scritto da Chiara Lombardi

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