In ottobre si intrecciano tre vicende apparentemente lontane: il campione di MotoGP Casey Stoner racconta il suo addio al mondo delle corse; la scrittrice Yiyun Li pubblica un memoir sul dolore più profondo; e la piccola Giussano trasforma la vetrina di un’edicola in un paesaggio marino abissale per celebrare Halloween.
Casey Stoner: tradimento Ducati e lotta contro la stanchezza cronica
Durante un incontro al Teatro Sociale di Trento, l’ex campione a due ruote ha rivelato di convivere da anni con la sindrome della stanchezza cronica. Al tempo non fu capita e la condizione lo ha spinto verso un “abisso” personale, soprattutto dopo aver sentito “un tradimento” da parte della Ducati, con cui aveva conquistato il suo primo titolo mondiale a 21 anni.
Stoner ha definito la vittoria del 2007 come “una cavalcata furiosa”, ricordando anche il rimpianto di non aver goduto a pieno della moto, a causa di una sua natura riservata.
Guardando al presente, il 41enne non nasconde la sua ammirazione per i protagonisti attuali: Marc MarquezJorge Martin e Francesco Bezzecchi. Stoner descrive le moto odierne come “robot” in cui il pilota ha un ruolo sempre più limitato, ma sottolinea la calma di Bagnaia e la capacità di Marquez di superare momenti bui.
Per lui, il campionato rimane aperto: “Tutto è ancora possibile, è il bello della MotoGP”.
Yiyun Li e il memoir “Le cose in natura semplicemente crescono”
La scrittrice italo-americana di origine cinese ha vinto il Pulitzer 2026 con il suo nuovo memoir, Le cose in natura semplicemente crescono. Il libro affronta l’indicibile perdita dei due figli, Vincent (16 anni, 2017) e James (19 anni, 2024), entrambi deceduti per suicidio. Li rifiuta ogni edulcorazione, scegliendo una prosa limpida e trattenuta che cerca di dare forma a un abisso emotivo. Il testo non è un “libro sul dolore”, ma una “accettazione radicale” che mette in scena ricordi, conversazioni e il tentativo di trovare un nuovo alfabeto per parlare dell’impossibile.
Nel memoir, l’autrice utilizza il giardino come metafora di sopravvivenza: “si impara a essere pazienti, a fare concessioni, a ridefinire ambizioni e a smettere di essere perfezionisti”. La prefazione di Andrea Bajani sottolinea come la madre possa compiere ogni gesto umano per un figlio, ma non può impedirne la morte, enfatizzando la dualità tra amore inscindibile e solitudine assoluta. Il risultato è una narrazione che trattiene il grido, ma allo stesso tempo lo amplifica nella sua più pura essenza.
Halloween a Giussano: la vetrina di Eddy diventa un abisso di plastica
Dal 3 al 31 ottobre 2026, la vetrina di Eddy Edicola e Giocattoli, situata in Piazza San Giacomo 4, si trasforma in un microcosmo marino popolato da una piovra gigante e da creature abissali come pesci lanterna e meduse. L’opera, intitolata “Gli abissi del terrore: cosa nascondiamo nelle profondità?”, è curata dall’artista locale Valeria Boffi e nasce dall’incontro tra tradizioni di Samhain folklore brianzolo e sensibilizzazione ambientale.
Ogni elemento scenografico è realizzato con materiali di recupero bottiglie di plastica, cartone, rotoli di carta e carta di giornale, trasformati in elementi visivi che rimandano all’inquinamento dei mari. Boffi spiega che guardare nella vetrina equivale a “immergersi in una fiaba oscura, ma ricordare che la bellezza del mare chiede rispetto”. L’iniziativa, pensata per essere fruibile gratuitamente durante gli orari di apertura dell’edicola, offre al pubblico un ponte tra creatività locale e riflessione ecologica, dimostrando come anche una piccola attività commerciale possa veicolare un messaggio globale.
