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Documentario su Carlo Acutis, il santo digitale, arriva sul grande schermo

Scopri il documentario che celebra la vita di Carlo Acutis, il santo digitale, con testimonianze intime e una colonna sonora unica.

Il 15 ottobre si apre la prima proiezione in Italia del documentario Carlo Acutis. Il giovane santo un film che ripercorre la vita del primo santo dell’era digitale. L’opera, realizzata per commemorare il ventesimo anniversario della sua morte avvenuta il 12 ottobre 2006, rimarrà in programmazione fino al 21 ottobre in una selezione di sale cinematografiche.

Inserita nella rassegna I misteri della Fede la pellicola vuole far incontrare il pubblico contemporaneo con la spiritualità di un ragazzo che ha saputo fondere fede e tecnologia.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Officina della ComunicazioneNexo Studios e Our Films una società del gruppo Mediawan. Il patrocinio è garantito dall’Associazione Amici di Carlo Acutis, con il supporto della Fondazione Cariplo. La regia è affidata a Luca Salmaso che ha scelto di costruire un racconto che parte dal quotidiano del ragazzo per arrivare al percorso di canonizzazione, culminato il 7 settembre 2025 in Piazza San Pietro.

Il documentario al cinema: data, produzione e protagonisti

Le anteprime prevedono una settimana di programmazione intensiva: dal giovedì 15 al mercoledì 21 ottobre le sale italiane potranno ospitare il film, le cui prevendite sono già aperte sui siti di Nexo Studios e su. Il documentario si avvale di materiale inedito fornito dalla famiglia Acutis, tra cui foto d’infanzia, video domestici e le riprese ufficiali della canonizzazione realizzate da Vatican Media.

Questo archivio visivo permette di osservare il ragazzo non solo come figura religiosa, ma anche come adolescente appassionato di videogiochi, programmazione e internet.

Nel cast della narrazione compaiono i genitori, Antonia Salzano Acutis e Andrea Acutis che hanno condiviso immagini e ricordi privati, la nonna Luana Pennino il domestico Rajesh Mohur e gli amici di infanzia Mattia e Jacopo Pastorelli. Sono presenti anche la maestra di scuola Elisa Tattanelli il medico Momcilo Jankovic che ha curato Carlo negli ultimi giorni, e la costaricana Valeria Vargas Valverde insieme a sua madre Liliana protagoniste del miracolo riconosciuto per la canonizzazione.

Testimonianze e materiale inedito: la voce della famiglia e degli amici

Le interviste raccolte offrono una visione intima del giovane, alternando ricordi affettuosi a riflessioni sulla sua fede. Lo studioso di cinema e comunicazione mons. Dario Edoardo Viganò vice cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze, analizza il modo in cui Carlo ha usato il digitale per diffondere il messaggio cristiano. Il giornalista e mistico Nicolas Gori il parroco mons. Poma e il sacerdote brasiliano padre Fábio Vieira descrivono l’impatto della devozione nel mondo, in particolare in Brasile, dove la figura del santo è seguita da migliaia di fedeli.

Una sociologa esperta di infanzia e tecnologie digitali, Stéphane Chaudron fornisce un contesto sociologico, evidenziando come Carlo abbia anticipato le dinamiche di una generazione sempre più connessa. Il parroco milanese don Maurizio Corbetta racconta la storia della chiesa di Santa Maria Segreta, luogo di approfondimento spirituale per il ragazzo, mentre il domestico Rajesh Mohur ricorda gli aspetti più quotidiani della convivenza familiare, dipingendo un quadro completo della sua umanità.

La colonna sonora di Remo Anzovino: un ponte tra sacro e digitale

Il soundtrack è stato affidato al compositore Remo Anzovino noto per le sue produzioni che coniugano strumenti classici e sonorità elettroniche. L’album, pubblicato il 9 ottobre 2026, conta 17 tracce per un totale di circa 44 minuti. La composizione principale, The Millennial Saint utilizza il clarinetto per dare voce al giovane, mentre un sintetizzatore apre e chiude il brano imitando il battito cardiaco di Carlo, simbolo di una presenza che continua a pulsare oltre la morte.

Tra le tracce spiccano titoli come AssisiSisterAve Verum e Requiem for a Boy che alternano atmosfere contemplative a sonorità più moderne. La registrazione è curata da Francesco Blasig con il contributo di Gabriele Melchior nella programmazione. L’album è distribuito da Universal Music Italy/Decca Italy e rappresenta un’estensione musicale della narrazione cinematografica, sottolineando il legame indissolubile tra fede e tecnologia che Carlo ha incarnato.

Il documentario, oltre a ricostruire il percorso di vita di Carlo Acutis, esplora temi esistenziali quali identità, solitudine e speranza, mostrando come la sua eredità continui a influenzare giovani di culture diverse. Le statistiche indicano che ogni anno circa un milione di pellegrini visita la sua tomba ad Assisi, mentre le comunità digitali dedicate a lui crescono in tutto il mondo. Il film promette di essere non solo una testimonianza storica, ma anche un invito a riflettere sul ruolo della spiritualità nell’era digitale.

Scritto da Chiara Lombardi

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