L'anteprima di Election Day, diretto da Giorgio Amato, si è svolta il 29 giugno alla 26ª edizione di Notti di Cinema a Piazza Vittorio. Sul palco il regista e gran parte del cast, mentre il film in sala dal 9 luglio mette a fuoco la notte dello spoglio, uno scandalo mediatico e la fragilità delle relazioni private nel vortice dell'opinione pubblica.
Lunedì 29 giugno, la rassegna estiva ospitata ai Giardini Nicola Calipari di Piazza Vittorio Emanuele II ha proposto l’anteprima di Election Day il nuovo film diretto da Giorgio Amato e prodotto da Medusa Film. La pellicola, in programmazione nelle sale dal 9 luglio è stata presentata dal regista insieme a gran parte del cast; tra i presenti si segnalano Giorgio TirabassiAntonio GerardiCrisula StafidaGiulia Gualano e Camilla Icardi mentre erano assenti Angela Finocchiaro e Livio Kone.
Election Day racconta la notte dello spoglio elettorale attorno alla figura di Renata Innocenti, una deputata progressista a un passo dalla nomina a ministro della Pubblica Istruzione. La tensione esplode quando il suo compagno, un giornalista sportivo, finisce coinvolto in uno scandalo mediatico per un insulto razzista rivolto a un calciatore durante una diretta: da quel momento la carriera politica, le relazioni personali e l’immagine pubblica della protagonista sono messe in discussione in tempo reale. Il film combina elementi di commediasatira sociale e suspense per esplorare come l’opinione pubblica e i mezzi di comunicazione possano smontare, in poche ore, anni di lavoro e reputazione.
Sul palco del Cinevillage, il regista ha spiegato che l’idea del film nasce da una riflessione sulle trasformazioni sociali emerse nel periodo post-pandemico: l’aumento delle teorie complottiste e il rapido cambiamento di convinzioni in persone prima vicine. Amato ha scelto la commedia come linguaggio volutamente critico, sostenendo che l’ironia permette di affrontare temi sensibili senza cadere nella retorica: è una strategia per stimolare la riflessione evitando la pesantezza di un tono didascalico. Il regista ha indicato come obiettivo principale quello di mettere in luce l’anestesia collettiva e le derive del dibattito pubblico contemporaneo, quando politica e media lavorano sulla pancia degli spettatori normalizzando intolleranza e pregiudizi.
Nel corso della pellicola emergono in modo esplicito i temi del razzismo dell’omofobia del giudizio istantaneo mediatico e del ruolo dei social nella costruzione delle narrazioni pubbliche. Le sequenze ambientate nella notte dello spoglio sono pensate per mostrare la rapidità con cui una singola frase può innescare una crisi che travolge persone, partiti e istituzioni.
Presente alla serata, Giorgio Tirabassi ha descritto il suo personaggio come una figura di esperienza politica chiamata a «risolvere problemi» in piena emergenza elettorale: un ruolo che rispecchia la funzione operativa di chi, dietro le quinte, tenta di limitare i danni di una crisi comunicativa. Tirabassi ha poi condiviso alcune considerazioni sul rapporto tra comicità e limiti imposti dal politicamente corretto sostenendo che la comicità vive di trasgressione e che troppi vincoli possono soffocare la creatività.
Ha inoltre sottolineato la potenza distruttiva del giudizio immediato sui social, dove «basta una parola fuori posto» per avviare processi di condanna pubblica che non lasciano spazio alle sfumature. Sul piano personale, Tirabassi ha confermato la sintonia professionale con Angela Finocchiaro, definendo il rapporto sul set immediato e collaborativo, e ha ricordato un ruolo del passato che gli è rimasto caro, quello di Paolo Borsellino, per l’impatto sociale avuto tra i giovani.
Nel corso dell’intervento è emerso anche il tema della protezione della sfera privata: Tirabassi ha dichiarato di usare i social in modo limitato e di preferire la separazione netta tra pubblico e privato. Questa posizione si collega idealmente ai temi del film, che mette in scena la collisione tra vita personale e realtà mediatica.
La serata è stata parte integrante della programmazione della 26ª edizione di Notti di Cinema un calendario estivo che anima Piazza Vittorio con proiezioni, incontri e rassegne. Per il pubblico la manifestazione rappresenta un’occasione per vedere anteprime e titoli nazionali e internazionali in una cornice pubblica e accessibile.