Nel 2026, due borghi italiani, Assisi e Campo Ligure, si preparano a celebrare in modo straordinario gli 800 anni dalla morte di San Francesco. Tra mostre, concerti e dibattiti culturali, questi eventi promettono di attirare l’attenzione di fedeli e appassionati di storia e cultura.
Assisi: Il Cortile di Francesco 2026
Ad Assisi, dal 10 al 20 settembre, si terrà la dodicesima edizione del contest “Il Cortile di Francesco” promosso dai frati francescani del Sacro Convento. Quest’anno, il tema è “Una bella notizia” un omaggio al messaggio di speranza e unità che San Francesco ha lasciato al mondo.
L’evento si svolgerà in due fine settimana e vedrà la partecipazione di numerosi ospiti illustri, tra cui il cantante e musicista Giovanni Allevi che si esibirà in un concerto nella piazza del Sacro Convento.
Tra le novità di quest’anno, il lancio del nuovo portale web della Basilica e del Sacro Convento, curato da fra Riccardo Giacon, che si propone come un hub dedicato alla figura e alla spiritualità di San Francesco.
Dialoghi e riflessioni
Il Cortile di Francesco offrirà uno spazio di dialogo tra fede, cultura, arte, musica e spiritualità. Fra Giulio Cesareo, direttore della Sala Stampa del Sacro Convento, ha sottolineato l’importanza del messaggio del Vangelo, che resta sempre attuale e colora il dialogo tra le varie culture.
Tra le tematiche affrontate, ci saranno pace, geopolitica, giovani, migrazioni e salute psichica e fisica, in un confronto con le sfide del nostro tempo.
Campo Ligure: La mostra “Io, frate Francesco”
A Campo Ligure, dal 5 al 13 settembre, sarà inaugurata la mostra “Io, frate Francesco – 800 anni di una grande avventura” allestita presso l’ex Chiesa Maggiore del Convento. La mostra, realizzata in occasione della 46ª edizione del Meeting per l’Amicizia fra i Popoli, propone un percorso alla scoperta di Francesco d’Assisi, non solo come santo, ma come uomo, con le sue inquietudini, domande e drammi.
Il cuore del percorso espositivo è il Testamento di San Francesco un documento fondamentale per l’Ordine francescano. Attraverso le parole del santo, i visitatori potranno riflettere sulle relazioni con Dio, con sé stessi, con gli altri e con il Creato. La mostra sarà accompagnata da opere d’arte di fr. Sidival Fila, frate francescano minore e artista, che utilizza materiali in disuso per instaurare un dialogo tra la storia di Francesco e la sensibilità contemporanea.
Appuntamenti collaterali
La mostra sarà arricchita da due iniziative collaterali. Il primo appuntamento è previsto per sabato 5 settembre alle 10, presso l’ex Chiesa Maggiore del Convento, con l’incontro di presentazione “San Francesco, Giotto: una storia che diventa presente”. Interverranno Debora Cattarozzolo, Flavia Cellerino, Alessandro Rivali e Giovanni Oliveri, sindaco di Campo Ligure.
Martedì 8 settembre alle 20.45, l’Oratorio di Nostra Signora Assunta ospiterà il concerto “Quanta beltà” – il liuto alla Corte dei Gonzaga con il liutista Massimo Marchese, riconosciuto a livello internazionale come uno dei migliori interpreti del liuto e della musica antica della sua generazione.
Questi eventi rappresentano un’occasione unica per approfondire la conoscenza di San Francesco e il suo messaggio di pace e unità, in un contesto di dialogo e riflessione culturale.
