Cabras si appresta a vivere tre giorni intensi dedicati alla bottarga uno dei prodotti più pregiati della Sardegna. Dal 18 al 20 settembre, il paese ospiterà la quinta edizione del Festival della Bottarga un evento che va ben oltre la semplice celebrazione gastronomica.
Con il titolo Relazioni di gusto il festival si propone di esplorare le connessioni tra la bottarga e temi come il cambiamento climatico la geopolitica lo spazio e l’intelligenza artificiale coinvolgendo chef, scienziati, giornalisti e artisti.
Un programma ricco di appuntamenti e protagonisti
Il programma del festival è fitto di appuntamenti che spaziano dalla cucina alla scienza, dalla musica al cinema. Tra i protagonisti attesi ci sono Mario Tozzi primo ricercatore CNR e divulgatore scientifico, e Davide Scabin chef stellato che dialogherà con un’intelligenza artificiale.
La prima serata, venerdì 18 settembre, si aprirà con Radici d’acqua un incontro tra Augusto Navone della Fondazione IMC di Oristano e Gianluigi Bacchetta dell’Università di Cagliari, seguito da una lectio di Tozzi sul cambiamento climatico. La serata proseguirà con uno show cooking di Gianfranco Pascucci e si concluderà con un concerto de Il Klan.
La bottarga come simbolo di un territorio unico
La bottarga di muggine è uno dei simboli più riconoscibili di Cabras e del Sinis.
Il festival vuole essere un’occasione per valorizzare non solo il prodotto, ma anche il territorio che lo genera. Le aree umide del Sinis sono ecosistemi vivi e fragili, e il festival intende richiamare l’attenzione sul loro valore e sulla necessità di proteggerle.
Come ha dichiarato il sindaco di Cabras, Andrea Abisla qualità di un prodotto nasce dalla qualità dell’ambiente che lo genera. Per questo, il festival vuole essere un momento di riflessione sulla relazione tra gusto e territorio.
Un evento che va oltre la stagione estiva
Il Festival della Bottarga rappresenta una scommessa importante per Cabras e il Sinis, che si propongono come destinazione di interesse anche oltre i mesi di luglio e agosto. L’obiettivo è distribuire i flussi turistici in un periodo più ampio dell’anno, coinvolgendo attività ricettive, ristorazione, produttori e operatori culturali.
Come ha affermato l’assessore alla Cultura e Turismo Carlo Trincasla forza del Festival sta proprio nella sua capacità di mettere insieme gastronomia, cultura, ambiente, spettacolo e identità locale.
Il festival è promosso dal Comune di Cabras, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Mont’e Prama, del GAL Sinis e dell’Area Marina Protetta Penisola del Sinis. Un evento che promette di essere un’esperienza unica per tutti gli appassionati di cucina e cultura.
