Dal 5 all’8 novembre 2026 il CineUnderground farà ritorno al Circolo Gagarin di Busto Arsizio, proponendo una programmazione che celebra il cinema di genere più audace. L’appuntamento, dedicato al film indipendente riunisce registi emergenti e veterani di horror, fantascienza, exploitation e sperimentazioni, creando uno spazio dove la tradizione dei B-movie si intreccia con le più recenti tendenze internazionali.
Il programma, concepito per attrarre sia i cultori più esperti sia i neofiti curiosi, promette quattro giorni intensi di proiezioni, dibattiti e sorprese.
Programma ufficiale dal 5 all’8 novembre 2026
La selezione comprende titoli provenienti da Stati Uniti, Giappone, Brasile e Italia, tutti accomunati da una visione fuori dagli schemi. Tra le proposte più intriganti, troviamo Room Temperature (USA, 2025) di Dennis Cooper e Zac Farley, che segue una famiglia intento a costruire una casa infestata per Halloween, trasformando la residenza in un incubo psicologico.
Dall’altra parte del mondo, GLADIO: Monster Battles in the Alternate Dimension (Giappone, 2026) di Yoshikazu Ishii rende omaggio ai classici kaiju con effetti artigianali che ricordano i pionieri del genere.
Film di spicco nella programmazione
Il festival non risparmia nemmeno le proposte più estreme: Anything That Moves (USA, 2025) di Alex Phillipps fonde thriller, erotismo e violenza in un cocktail provocatorio, mentre Privadas de suas vidas (Brasile, 2026) di Gurcius Gewdner e Gustavo Vinagre affronta lutto e identità attraverso un mix di camp e commedia splatter; Gewdner sarà presente in sala per un incontro con il pubblico.
La produzione italiana Risorsero dalla tomba e fu… L’APOCALISSE (2026) di Domenico Montixi combina spaghetti western e horror, con una colonna sonora dei Fulci pensata agli amanti di sonorità più heavy.
Il contributo del cinema di genere italiano
Oltre alle pellicole internazionali, il festival mette in luce il lavoro di registi italiani che reinventano i classici del genere. Il film di Montixi, citato poco sopra, è affiancato da Still Ohio (USA, 2026) di Kaylin Allshouse, che racconta le vicende di studenti intrappolati in un loop temporale inquietante, dimostrando come le tematiche del tempo possano essere reinterpretate in chiave horror. Un ulteriore omaggio al cinema sovietico è rappresentato dal ciclo di proiezioni su supporti analogici: vhs, mini-DV e altri formati vintage, culminante con Bad Bloody Bread di Paolo Almeoni, un esperimento surreale che celebra l’estetica del low-budget.
Espansione del festival: Roma e Napoli
L’edizione di Busto Arsizio segna solo l’inizio di un percorso più ampio. CineUnderground ha annunciato due tappe successive a Roma e Napoli, con l’obiettivo di diffondere lo spirito del festival in altre capitali italiane. Le nuove location consentiranno di ampliare il dialogo con le community locali, portando la stessa selezione di film indipendente e le attività collaterali, come la presentazione del libro Altrimenti ci cloniamo! Il cinema che copia Bud Spencer e Terence Hill a cura di Bloodbuster. Le date, i programmi e i luoghi delle prossime edizioni saranno comunicati a breve, alimentando l’attesa di appassionati e curiosi.
Il programma prevede inoltre una serie di cortometraggi, workshop e momenti di festa per il pubblico, completando l’offerta con la proiezione di Línguas de Fogo (Brasile, 2024) di Zé Kielwagen, un incrocio delirante tra documentario, trash e videoarte, e di Hellmare (USA, 2026) di Victor Gabriel, horror indipendente distribuito da TROMA, in cui una videocassetta maledetta trascina i protagonisti in un film popolato da mostri e killer mascherati.
