Bergamo si prepara a ospitare un evento unico nel suo genere: il Food film fest che dal 19 al 22 agosto trasformerà Piazza Mascheroni in un palcoscenico di cinema e gastronomia. La tredicesima edizione del festival, dedicata al tema della metamorfosi promette di essere un viaggio sensoriale e culturale attraverso i sapori del mondo e le storie che li raccontano.
Il festival, ideato dall’Associazione Culturale Art Maiora e dalla Camera di Commercio di Bergamo ha selezionato 41 film tra oltre 600 opere provenienti da 90 Paesi. Le categorie in concorso includono documentari, lungometraggi e animazioni, offrendo un panorama variegato di racconti legati al cibo e alle tradizioni culinarie.
L’inaugurazione con Enzo Iacchetti e Icio De Romedis
La serata inaugurale di mercoledì 19 agosto alle 18:00 sarà un vero e proprio evento.
Dopo i saluti istituzionali, il pubblico potrà gustare una degustazione di gelati e prodotti della gastronomia bergamasca, curata da Coldiretti Bergamo e Ascom Confcommercio Bergamo. A seguire, Raoul Tiraboschi, coordinatore Food Policy Bergamo, ricorderà Carlin Petrini, fondatore di Slow Food, attraverso immagini e testimonianze.
Il direttore artistico Luca Cavadini porterà sul palco un omaggio a Totò, metamorfosi di un principe esplorando la straordinaria capacità dell’attore di passare da un ruolo all’altro con maestria.
La serata continuerà con una degustazione dedicata ai sapori della tradizione bergamasca, curata dalla Camera di Commercio di Bergamo.
Alle 20:45, il grande schermo si accenderà con la proiezione del cortometraggio “Oggi offro io” diretto da Valerio Groppa e Alessandro Tresa, con la partecipazione di Enzo Iacchetti e Icio De Romedis. I protagonisti saranno presenti per raccontare la loro esperienza di solidarietà attraverso il progetto di Arca Onlus e Icio Onlus.
Proiezioni e incontri: un programma ricco di appuntamenti
Da giovedì 20 agosto, il festival entrerà nel vivo con le proiezioni dei film in concorso. Il pubblico potrà viaggiare dalla Sardegna alla Bolivia, passando per la Spagna e la Turchia, attraverso storie che raccontano l’allevamento delle ostriche, la biodiversità delle Marche e le tradizioni culinarie di Fuzhou.
Tra gli appuntamenti più attesi, l’incontro “Trame di conoscenza” dedicato a Bergamo e Cochabamba, unite nel network delle Città Creative UNESCO per la Gastronomia. Ospiti boliviani porteranno in piazza esperienze e tradizioni legate al cibo, aprendo un dialogo che continuerà con una proiezione cinematografica dedicata alla città sudamericana.
La serata proseguirà con una degustazione di salumi e dolci bergamaschi, curata dalla Camera di Commercio di Bergamo. Dal Salame della Bergamasca alla Turta del Donizèt, il pubblico potrà assaggiare alcune specialità legate alla tradizione gastronomica locale.
Ospiti illustri e momenti indimenticabili
Nei giorni successivi, il festival ospiterà personaggi di spicco come Steve Della Casa, critico e divulgatore cinematografico, e Gigi Brozzoni, che terrà un incontro dedicato all’eredità di Luigi Veronelli. Il gran finale sarà affidato a Gianni Fantoni con “Fantozzi solo contro tutti” uno spettacolo che riporterà sul palco i personaggi indimenticabili di Paolo Villaggio.
Il Food Film Fest 2026 promette di essere un’esperienza indimenticabile, un viaggio attraverso i sapori e le storie che li raccontano, in un contesto unico che unisce cinema e gastronomia. Un appuntamento imperdibile per gli amanti del buon cibo e del grande schermo.
