Giffoni Experience: la Corte dei Conti assolve per il trasporto di giurati e ospiti

Il Giffoni Film Festival è stato assolto dalla Corte dei Conti per il servizio di trasporto di giurati e ospiti, con una sentenza che conferma la correttezza della gestione amministrativa.

Il Giffoni Film Festival ha ottenuto un’importante assoluzione dalla Corte dei Conti, che ha respinto le accuse di danno erariale relative al servizio di trasporto di giurati e ospiti durante la kermesse cinematografica. La sentenza, depositata il 20 luglio 2026, ha stabilito che non vi è stato alcun spreco di denaro pubblico, confermando la correttezza della gestione amministrativa del festival.

La Procura contabile aveva contestato un presunto danno di 468.000 euro dal 2016 al 2026, ma la Corte dei Conti ha respinto queste accuse, assolvendo l’ente, il fondatore Claudio Gubitosi e altri tre esponenti della fondazione. La sentenza ha sottolineato che il servizio di trasporto è stato regolarmente espletato e che l’ente ha correttamente rendicontato le spese.

Le accuse e la difesa del festival

Le accuse riguardavano il servizio di trasporto con auto e bus, svolto sempre dalla stessa cooperativa.

La Procura contabile sosteneva che le autovetture erano messe a disposizione dagli sponsor, ma guidate da autisti remunerati dalla cooperativa, con un presunto occultamento del danno. Tuttavia, la Corte dei Conti ha stabilito che il servizio è stato regolarmente espletato e che la provenienza dei veicoli era giuridicamente irrilevante.

Il Giffoni Film Festival, difeso dagli avvocati Michele Tedesco e Marcello Fortunato, ha sempre respinto le accuse. La sentenza ha evidenziato che il trasporto era un servizio fondamentale per la buona riuscita del festival e che la quantificazione del danno era inattendibile.

La Corte ha anche condannato la Procura al pagamento delle spese di difesa in favore di ciascun convenuto.

Le reazioni del festival

L’Ente Autonomo Giffoni Experience ha espresso piena soddisfazione per la decisione della Corte dei Conti, che restituisce serenità a un’eccellenza culturale campana riconosciuta a livello internazionale. Il presidente Pietro Rinaldi ha commentato: “Grazie alla giustizia che funziona abbiamo dimostrato di aver sempre agito con onestà e trasparenza, ma anche con lealtà e nel rispetto delle regole.”

Claudio Gubitosi, fondatore del festival, ha preferito non sovraesporsi sull’argomento, rimandando altre considerazioni a momenti meno mediaticamente affollati. Tuttavia, ha espresso gioia per la sentenza, che conferma la correttezza della gestione amministrativa del festival.

Il futuro del Giffoni Film Festival

La sentenza della Corte dei Conti rappresenta un importante riconoscimento per il Giffoni Film Festival, che continua a essere un punto di riferimento per il cinema giovanile a livello internazionale. La decisione assolve non solo l’ente e i suoi esponenti, ma anche le istituzioni che credono nel festival, confermando la sua missione di dare voce ai giovani.

Il festival, che ha visto la partecipazione di oltre 5.000 giffoners nell’edizione numero 56, continua a essere un evento di grande rilievo culturale e sociale. La sentenza della Corte dei Conti rappresenta un ulteriore passo avanti per garantire la trasparenza e la correttezza della gestione amministrativa, assicurando il futuro del festival.

Scritto da Chiara Lombardi

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