L’8 ottobre arriva in sala il nuovo lungometraggio di Giorgio Pasotti, Sotto a chi tocca. Si tratta di una commedia dal gusto amaro che, partendo da un semplice colloquio di lavoro, si trasforma in una vera e propria prova di resistenza psicologica.
Il film mette in scena sei candidati, costretti a restare chiusi in una stanza dove ogni gesto è osservato e valutato, generando un clima di tensione e umorismo nero. Con la partecipazione di attori di spicco come Giovanna Mezzogiorno, Rocco Papaleo e Stefano Fresi, la pellicola promette di offrire al pubblico un’esperienza immersiva, dove la competizione diventa un gioco di potere.
Il progetto è stato realizzato in collaborazione con numerose realtà del panorama cinematografico italiano.
La produzione è capitanata da Officina della Comunicazione una casa bergamasca che da quasi vent’anni si occupa di cinema, TV e documentari, mantenendo al contempo un forte legame con le radici locali. Il nuovo film è stato prodotto da Wonder Film, Wonder Project, Cinefonie e Rai Cinema, in associazione con Officina della Comunicazione, Stefano Francioni Produzioni e Lime Film, e distribuito da Adler Entertainment. La sinergia tra queste strutture ha permesso di ottenere un budget adeguato e una campagna promozionale capillare, garantendo la proiezione in tutta la rete nazionale e una visibilità internazionale.
Giorgio Pasotti torna alla regia con una sceneggiatura dal sapore provocatorio
Pasotti, che ha iniziato la sua carriera come attore, ha già firmato la regia di due film precedenti – Io, Arlecchino (2015) e Abbi fede (2020) – dimostrando una predilezione per storie che indagano la natura umana. In Sotto a chi tocca il regista ha scelto di affrontare il tema del lavoro, attuale e universale, tramite un adattamento della pièce teatrale spagnola Il metodo Grönholm di Jordi Galceran. La sceneggiatura, curata dallo stesso Pasotti insieme a Federico Baccomo, alterna momenti di dialoghi serrati a sequenze quasi surreali, dove le regole del colloquio si trasformano in prove corporee e psicologiche. Il risultato è una commedia che, pur facendo ridere, mette in luce il lato più spietato della selezione professionale.
Il cast e le dinamiche di potere sullo schermo
Nel cast spiccano attori di grande esperienza: Giovanna Mezzogiorno ritorna sul set dopo la collaborazione con Pasotti in L’ultimo bacio venticinque anni fa; Rocco Papaleo, noto per il suo sarcasmo, interpreta il candidato più opportunista; Stefano Fresi, oltre a recitare, ha collaborato alla scrittura, arricchendo il dialogo di sfumature comiche. Giacomo Giorgio, Linda Messerklinger e Claudia Tosoni completano il gruppo, creando un microcosmo in cui alleanze fragili e tradimenti improvvisi diventano la norma. Le prove, girate quasi interamente in un unico set, sono state concepite come lunghi piani sequenza, rendendo la regia di Pasotti una vera prova di regia teatrale e cinematografica.
Officina della Comunicazione: una bottega creativa che guarda oltre i confini
La produzione di Sotto a chi tocca rappresenta l’ultima tappa di una lunga serie di progetti realizzati da Officina della Comunicazione. Dopo il documentario Carlo Acutis. Il giovane santo presentato nella Filmoteca Vaticana e distribuito in tre-mila sale nel mondo, la casa ha portato sul grande schermo O Sang. Il miracolo di San Gennaro un’indagine su fede e cultura napoletana. Questi lavori fanno parte della rassegna I Misteri della Fede promossa da Nexo Studios, e mostrano la capacità dell’Officina di spaziare dal racconto spirituale al dramma sociale, mantenendo sempre un approccio di alta qualità e una forte vocazione alla divulgazione.
Nonostante la crescita a livello internazionale, la realtà rimane salda al territorio bergamasco. I soci Nicola Salvi ed Elisabetta Sola descrivono l’azienda come una “bottega editoriale” che combina tradizione e innovazione, partecipando a produzioni cinematografiche, televisive e a eventi dal vivo. La recente serata-evento su Rai 1 dedicata a San Francesco, realizzata in collaborazione con Officina, il Ministero della Cultura, il Ministero del Turismo e la Regione Umbria, testimonia la capacità della casa di gestire progetti di ampia portata, coinvolgendo personalità come Roberto Vecchioni, Samantha Cristoforetti e Gianni Morandi.
Altri progetti recenti: fede, storia e cultura in rete
Parallelamente al lancio di Sotto a chi tocca Officina della Comunicazione ha promosso una serie di iniziative culturali. Il documentario su Carlo Acutis, diretto da Luca Salmaso, ha celebrato la vita del primo santo millennial, attraversando tematiche di spiritualità digitale. Dall’11 al 15 novembre, l’attenzione si sposterà verso O Sang. Il miracolo di San Gennario che esamina il legame tra il santo patrono di Napoli e la sua comunità, tentando di coniugare sacro e profano. Inoltre, la serata-evento su Rai 1 dedicata a San Francesco, trasmessa dall’Auditorium San Francesco al Prato di Perugia, ha offerto performance musicali e dibattiti, dimostrando l’impegno dell’Officina nella valorizzazione del patrimonio culturale italiano.
Il mix di talento attoriale, regia sperimentale e partnership solide rende il progetto un appuntamento imperdibile per chi vuole comprendere le dinamiche del mercato del lavoro odierno, senza rinunciare a una buona dose di ironia e critica sociale.
