Hamnet di Chloé Zhao: un viaggio nell’arte shakespeariana

Hamnet di Chloé Zhao esplora l'influenza duratura di Shakespeare nel cinema, rivelando legami tra opere classiche e moderne.

Recentemente è approdato nelle sale il film Hamnet, diretto dalla talentuosa Chloé Zhao, già premiata con due Oscar per il suo lavoro in Nomadland. Questa pellicola si propone di raccontare la storia d’amore tra il celeberrimo drammaturgo e la sua sposa Agnes, attingendo dal romanzo Nel nome del figlio di Maggie O’Farrell.

Attraverso questo film, Zhao si inserisce in una lunga tradizione cinematografica che, pur non adattando direttamente le opere di Shakespeare, ne esplora il suo influsso profondo nel mondo dello spettacolo.

Shakespeare e il cinema: un legame intramontabile

Il cinema ha sempre trovato ispirazione nell’opera di Shakespeare, e Hamnet non fa eccezione. Il film si unisce a titoli come Shakespeare in Love, che narra una storia d’amore tra il Bardo e una giovane aspirante attrice, Viola De Lesseps.

Qui, la relazione tra i due non solo alimenta la creazione di opere iconiche, ma illumina anche il contesto sociale e culturale dell’epoca, evidenziando le limitazioni imposte alle donne nel teatro.

Un esempio di reinterpretazione

Un altro film emblematico che attinge alla tradizione shakespeariana è Anonymous, diretto da Roland Emmerich. Questa pellicola solleva dibattiti sull’autenticità delle opere di Shakespeare, suggerendo che a scriverle sia stato in realtà Edward de Vere, Conte di Oxford.

Nonostante le polemiche, il film ha stimolato importanti discussioni sul significato dell’autore e il valore della sua opera.

Influenze moderne e reinterpretazioni

Al di là delle opere che parlano esplicitamente di Shakespeare, molte produzioni televisive e cinematografiche attingono ai temi e alle strutture delle sue tragedie. Serie come Succession e Yellowstone richiamano elementi del Re Lear, esplorando dinamiche familiari complesse e conflitti di potere. In Succession, la lotta per il controllo della famiglia Roy rispecchia le tensioni tra genitori e figli che pervadono l’opera di Shakespeare.

Riferimenti a Shakespeare nel mondo contemporaneo

Un altro esempio è West Side Story, che, sebbene non menzioni direttamente Shakespeare, rielabora la storia di Romeo e Giulietta in un contesto moderno, confrontando le rivalità tra bande giovanili a New York. Anche in Breaking Bad e House of Cards, i personaggi principali rispecchiano le ambizioni e le tragedie di figure shakespeariane come Macbeth e Riccardo III, dimostrando come i temi di potere e ambizione continuino a risuonare nel nostro tempo.

Il protagonista di Hamnet: Agnes

In Hamnet, il fulcro della narrazione è la figura di Agnes, interpretata magistralmente da Jessie Buckley. La regista Zhao offre una prospettiva unica, mettendo in luce l’esperienza di una donna spesso relegata ai margini della storia. Agnes, con il suo legame profondo alla natura e il suo spirito indomito, diventa il simbolo del dolore e della resilienza. La sua lotta contro la perdita del figlio Hamnet, e il modo in cui il suo lutto interagisce con l’arte del marito, rappresenta un tema centrale del film.

La rappresentazione del lutto e dell’arte

Il film culmina in una scena toccante durante la prima rappresentazione di Amleto, in cui Agnes cerca di trovare conforto nella tragedia del marito, ma si confronta con la dura realtà della sua perdita. Questo momento evidenzia il contrasto tra il potere catartico dell’arte e l’ineffabilità del dolore umano, suggerendo che, mentre l’arte può offrire sollievo, non sempre riesce a colmare il vuoto lasciato dalla perdita.

In conclusione, Hamnet è più di un semplice film su Shakespeare; è un’esplorazione profonda delle relazioni, del lutto e del potere trasformativo dell’arte. Zhao riesce a catturare l’essenza di un’epoca e di un’anima, rendendo omaggio a un grande autore mentre ci invita a riflettere sulle voci dimenticate che compongono la storia.

Scritto da Chiara Ferrari

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