I film da non perdere questa settimana: storie di cambiamento e identità

Cinque film diversi ma uniti da un filo invisibile: i protagonisti affrontano cambiamenti e si rimettono in discussione per trovare la felicità

Questa settimana al cinema arrivano cinque film che, nonostante le differenze, condividono un tema comune: il cambiamento. Protagonisti imperfetti, ma capaci di slanci di rara bellezza, ci guidano attraverso storie di crescita, identità e riscatto.

Da Woody e Buzz alle prese con la minaccia della tecnologia in Toy Story 5a Becket Redfellow in cerca di vendetta in Ricchi da morire – Delitti in famigliafino a Ben, l’adolescente non binario di Ti auguro ogni beneogni film offre uno sguardo unico su come affrontare le sfide della vita.

Toy Story 5: l’amicizia contro la tecnologia

Woody e Buzz Lightyear tornano sul grande schermo per affrontare una nuova sfida: la minaccia rappresentata dalla tecnologia moderna. Dopo aver lasciato la cameretta di Bonnie per accompagnare Bo Beep, i giocattoli rimasti devono competere con i videogiochi e i tablet che assorbono sempre più l’attenzione dei bambini.

La minaccia principale arriva sotto forma di un sofisticato dispositivo tuttofare, capace di catturare l’attenzione dei più piccoli.

Woody e i suoi amici devono trovare un nuovo modo di vivere il presente e dimostrare che l’amicizia e l’immaginazione sono ancora fondamentali.

Ricchi da morire – Delitti in famiglia: una commedia dark

Glen Powell è il protagonista di questa commedia dark, remake del celebre film britannico Kind Hearts and Coronets del 1948. Becket Redfellow, figlio di una ragazza madre ripudiata dalla facoltosa famiglia d’origine, vive a New York come infelice commesso di una boutique di abiti d’alta moda.

Quando scopre di essere in quota minoritaria nell’asse ereditario del patrimonio dei Redfellow, decide di escogitare un piano sanguinario per uccidere uno a uno gli otto parenti ancora in vita. Nonostante le difficoltà e il rischio di finire in prigione, Becket ottiene i soldi e persino l’amore, ma la sua vita sarà di nuovo rovinata da una persona insospettabile.

Ti auguro ogni bene: una storia di accettazione e identità

Tommy Dorfman, alla sua opera prima, racconta con rara sensibilità la storia di Ben, un adolescente non binario allontanato dai genitori religiosissimi dopo il suo coming out. Ben riallaccia i rapporti con la sorella Hannah e trova finalmente l’affetto di cui ha bisogno.

Grazie all’incontro con Nathan, un brillante studente, e con un’eccentrica insegnante d’arte, Ben compie un ulteriore passo verso una felice età adulta. Il film affronta con delicatezza il tema dell’accettazione e dell’identità di genere, offrendo un ritratto commovente di chi cerca soltanto di essere sé stesso.

Allora Balliamo: il cibo come cura dell’anima

Cécile, una giovane chef che ha vinto un show in stile MasterChef, è pronta ad aprire un ristorante insieme al fidanzato Sofiane. I suoi sogni di gloria devono però aspettare quando il padre Gérard ha un infarto.

Cécile torna nella sua cittadina d’origine per dare una mano alla famiglia e, tra i ricordi d’infanzia e l’incontro con l’ex fidanzato Raphaël, inizia a ripensare alle sue priorità. Una trama esile e un finale prevedibile non rovinano il piacere di questa commedia che ricorda che non è necessario andare lontano per essere davvero felici.

Fuze – Conto alla rovescia: un thriller frenetico

David Mackenzie dirige questo thriller che omaggia i grandi classici del genere. In un cantiere edile londinese viene ritrovata una bomba inesplosa della Seconda Guerra Mondiale, e il Maggiore Will Tranter, esperto di esplosivi, viene chiamato per metterla in sicurezza.

Nel frattempo, ladri misteriosi stanno svaligiando una banca non molto lontano. Una semplice coincidenza o c’è qualcosa di più? Il regista sceglie ritmi frenetici e uno stile che omaggia i grandi classici, offrendo un thriller godibile con un cast perfetto.

Scritto da Chiara Lombardi

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