La piattaforma di streaming Netflix continua a sorprendere con una selezione di film che catturano l’attenzione del pubblico. Questa settimana, tre titoli spiccano per la loro originalità e profondità narrativa. Scopriamo insieme cosa ti aspetta.
Tra i nuovi arrivi, troviamo The Brutalist un dramma storico che esplora il mondo dell’architettura e delle emozioni umane.
Accanto a esso, Extinction – Sopravvissuti ci trasporta in un futuro post-apocalittico dove la sopravvivenza è una sfida quotidiana. Infine, Robin Hood offre una rilettura moderna della leggenda classica, con un cast stellare e una trama avvincente.
Lascio Tóth e il suo capolavoro architettonico
Nel 1947, László Tóth, interpretato da Adrien Brody, è un architetto ungherese ebreo che sopravvive all’Olocausto e emigra negli Stati Uniti. La sua vita è segnata da difficoltà economiche e dipendenze, ma tutto cambia quando incontra Harrison Lee Van Buren, un influente industriale che gli commissiona la progettazione di un centro comunitario monumentale.
Nel corso di tre decenni, Tóth dà forma al suo capolavoro architettonico di stampo brutalista, affrontando luci e ombre del sogno americano. La sua dedizione artistica si scontra con il potere manipolatorio del suo mecenate, portando a compromessi esistenziali e dolorose cadute personali.
La lotta per la sopravvivenza in un mondo post-apocalittico
Nove anni dopo un’epidemia globale che ha trasformato gran parte dell’umanità in creature cannibali, il mondo è ridotto a una landa desolata e glaciale.
In questo scenario, Patrick e Jack, insieme alla piccola Lu, vivono barricati in due case vicine nella cittadina di Harmony.
La loro fragile routine viene spezzata quando Patrick scopre che gli infetti, creduti estinti a causa del gelo, si sono evoluti in predatori ciechi ma dall’udito finissimo. Di fronte al ritorno della minaccia, i due ex amici sono costretti a seppellire i vecchi rancori e unire le forze per proteggere Lu, l’ultima speranza per il futuro dell’umanità.
La leggenda di Robin Hood rivisitata
Nel XII secolo, dopo la morte di re Riccardo Cuor di Leone, Robin Longstride, interpretato da Russell Crowe, diserta dall’esercito inglese insieme ai suoi compagni. Durante la fuga, il gruppo si imbatte nell’imboscata tesa al cavaliere sir Robert Loxley dal traditore Godfrey.
Prima di morire, Loxley chiede a Robin di riportare la sua spada al padre a Nottingham. Per viaggiare in sicurezza, Robin assume l’identità del cavaliere defunto. Giunto a destinazione, l’anziano sir Walter Loxley propone a Robin di continuare a fingersi suo figlio per evitare che la corona confischi le terre di famiglia.
Mentre il nuovo re Giovanni Senzaterra tassa spietatamente il popolo, Robin diventa il leader di una rivolta baronale, unificando l’Inghilterra per respingere l’imminente invasione navale francese. Tuttavia, l’avidità del re lo dichiara fuorilegge, costringendolo a rifugiarsi nella foresta di Sherwood.
