Je so’ pazzo il biopic dedicato a Pino Daniele diretto da Nicola Prosatore e interpretato da Massimiliano Caiazzo, ha conquistato il primo posto del box office italiano nel weekend. Il film ha raccolto complessivamente 1.533.139 euro e registrato 192.978 spettatori nelle giornate considerate, con una media per sala di circa 3.931 euro su 390 copie in circolazione.
Questa performance arriva contestualizzata dalla presentazione del film durante la Festa del Cinema di Roma e segna un significativo interesse del pubblico italiano verso i biopic musicali. I numeri aggregati del weekend e le medie per sala suggeriscono che il titolo ha ottenuto un’accoglienza solida, pur rimanendo distante dalle cifre tipiche dei grandi blockbuster internazionali.
Classifica del weekend: posizioni e incassi principali
Dietro al debutto di Je so’ pazzo si è posizionato l’horror Mammina di Rob Savage con Jessica Chastain, che ha aggiunto al suo conto altri 853.000 euro nel fine settimana, nonostante un calo del 57% rispetto alle settimane precedenti.
Il film è ora a un totale di circa 3.291.000 euro dopo due settimane di programmazione e ha una media per sala attorno ai 2.370 euro su 360 schermi.
Il podio completo
Al terzo posto figura L’estranea il thriller psicologico diretto da Paolo Strippoli con Jasmine Trinca, Valeria Bruni Tedeschi e Adriano Giannini, presentato in concorso alla mostra del Cinema di Venezia. Il titolo ha incassato nel weekend circa 813.000 euro (+2%) e raggiunto un totale di ~1.917.600 euro distribuiti in 506 sale, con una media per sala di 1.608 euro.
Debutti e conferme nella top 10
Tra gli altri esordi, Primetime di Lance Oppenheim con Robert Pattinson, che interpreta il giornalista Chris Hansen, ha debuttato in quarta posizione con poco più di 450.600 euro e una media per sala di 1.512 euro su 298 schermi. Al quinto posto è entrato il nuovo adattamento di Street Fighter che ha raccolto circa 387.250 euro in Italia.
Il sesto posto è occupato dal thriller Whalefall con quasi 374.000 euro di incasso, mentre al settimo debutta il documentario biografico Carlo Acutis. Il giovane santo che ha ottenuto circa 370.000 euro e oltre 41.000 spettatori, con una media di 1.238 euro in 299 sale. Nella giornata di domenica questo documentario è salito fino al quarto posto nella classifica quotidiana, totalizzando 143.000 euro in quella sessione.
Film con tenuta prolungata
Resiste nelle posizioni alte anche il documentario Naza che pur segnando un calo del 65% ha aggiunto altri 294.000 euro portando il totale a oltre 5.103.000 euro in quattro settimane. Nel resto della top ten si trovano Heart of the Beast – Nel profondo selvaggio survival movie con Brad Pitt che ha incassato quasi 284.000 euro nel periodo e ha toccato 3.338.000 euro complessivi in un mese, e Zustissia il film di Francesco Piras su Beniamino Zuncheddu, che ha raccolto 265.000 euro per un totale di 383.000 euro in 15 giorni.
Nel complesso, il box office del weekend ha raggiunto circa 7.311.696 euro con 933.754 spettatori un dato in crescita del 3% rispetto alla settimana precedente e superiore del 79,33% rispetto allo stesso periodo del 2025. Queste cifre testimoniano una dinamica di mercato che vede sia i titoli nazionali sia le produzioni internazionali contendere l’attenzione del pubblico italiano.
I numeri dettagliati per singoli titoli e le medie per sala evidenziano come la combinazione di uscite forti e di lunga tenuta di alcuni documentari e horror stia modellando la classifica delle ultime settimane. Je so’ pazzo si pone come il fenomeno del weekend, ma la presenza di titoli diversi per genere mostra un palinsesto cinematografico variegato e capace di rispondere a pubblici differenti.
