Il Carbonia Film Festival apre le danze con un’anteprima estiva che promette di accendere i riflettori sul cinema d’autore contemporaneo. Martedì 28 luglio, alle 21:30, l’Arena Mirastelle di piazza Roma ospiterà la proiezione de Il Rapimento di Arabella l’ultimo lavoro della regista Carolina Cavalli presentato in anteprima alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
L’evento fa parte della rassegna Orbite – Cinema sotto le Stelle un’iniziativa che unisce la magia del cinema all’atmosfera unica delle serate estive. La regista sarà presente per introdurre il film e dialogare con il pubblico al termine della proiezione, offrendo uno sguardo privilegiato sul processo creativo dietro l’opera.
La storia di Holly e Arabella: un viaggio tra rimpianti e desideri
Il Rapimento di Arabella racconta la storia di Holly una giovane donna di ventotto anni convinta di aver sempre sbagliato strada nella vita.
Quando incontra Arabella una bambina desiderosa di fuggire da casa, Holly crede di aver ritrovato sé stessa da piccola. Arabella, nascondendo la propria identità, alimenta la fantasia di Holly di tornare indietro nel tempo e avere finalmente l’occasione di diventare qualcuno di speciale.
Il film si sviluppa come un racconto sospeso tra ironia e malinconia esplorando temi come il peso delle aspettative, il rimpianto e il desiderio di riscrivere il proprio passato.
La Cavalli spiega che il film non parla di un rapimento nel senso tradizionale, ma di una ragazza che cerca di risolvere il proprio passato, superare i rimpianti e calmare l’ansia del futuro.
Carolina Cavalli: un percorso tra riconoscimenti e successi
Nata a MilanoCarolina Cavalli è una regista e sceneggiatrice di talento, riconosciuta a livello internazionale. Nel 2017 ha ricevuto il San Francisco Film Society Kenneth Rainin Grant per la sceneggiatura e il Premio Solinas per le serie TV. Il suo esordio nel lungometraggio, Amanda (2026), è stato presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nella sezione Orizzonti Extra e successivamente al Toronto International Film Festival.
La Cavalli è anche co-sceneggiatrice di Fremont (2026) di Babak Jalali presentato al Sundance Film Festival e al Karlovy Vary International Film Festival. Questo film le è valso una candidatura ai British Independent Film Awards e il John Cassavetes Award agli Independent Spirit Awards.
Il Carbonia Film Festival: un ponte tra estate e autunno
L’anteprima de Il Rapimento di Arabella anticipa l’edizione 2026 del Carbonia Film Festival in programma da mercoledì 11 a domenica 15 novembre. Diretto da Francesco Giai Via e organizzato dal Centro servizi culturali Carbonia della Società Umanitaria – La Fabbrica del Cinema il festival si conferma come uno spazio di confronto tra cinema, cultura e società.
Il festival è organizzato con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Carbonia e si propone di esplorare le trasformazioni del presente e le nuove traiettorie del cinema contemporaneo. Una serata che promette di essere un appuntamento imperdibile per gli appassionati di cinema d’autore.
