La 62a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema torna a Pesaro dal 13 al 20 giugno 2026 con un programma che unisce sperimentazione, retrospettive e iniziative all'aperto. Tra gli appuntamenti principali: il concorso senza vincoli di durata o formato, l'omaggio a Maurizio Nichetti e la sigla firmata da Roberto Catani.
La città di Pesaro ospita, dal 13 al 20 giugno 2026, la 62a edizione della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema, presentata dalla Fondazione Pesaro Nuovo Cinema e guidata artisticamente da Pedro Armocida. L’evento, sostenuto dal Ministero della Cultura, dal Comune di Pesaro e dalla Regione Marche, rinnova il suo impegno a esplorare i territori più avanzati del linguaggio cinematografico, con proiezioni, incontri e proposte rivolte sia agli addetti ai lavori sia al pubblico generale.
Il manifesto e la sigla ufficiale di questa edizione sono stati realizzati dal maestro dell’animazione Roberto Catani, che ha costruito un percorso visivo ispirato a capolavori del cinema come Il dottor Živago, Ladri di biciclette, Una giornata particolare e La dolce vita, trasformando il materiale visivo in una vera e propria mappa dell’immaginario cinematografico.
Al centro della Mostra rimane il Concorso Pesaro Nuovo Cinema, caratterizzato da una particolarità fondamentale: l’assenza di vincoli su formato, durata o età degli autori. Questa scelta rende il concorso uno spazio unico in Italia, dedicato alla ricerca e alla sperimentazione formale. Dal 15 al 19 giugno, il Teatro Sperimentale ospiterà i 14 titoli selezionati provenienti da tutto il mondo, scelti dallo staff di selezione guidato da Pedro Armocida insieme a Paola Cassano, Cecilia Ermini, Raffaele Meale, Stefano Miraglia e Federico Rossin.
Una parte della programmazione del concorso e di altre sezioni sarà fruibile anche in streaming su MYmovies ONE, permettendo a chi non può essere a Pesaro di seguire molte delle proposte. La partnership con MYmovies amplia così l’accessibilità del festival, pur mantenendo il valore centrale delle proiezioni in presenza.
Quest’anno l’Evento Speciale è dedicato a Maurizio Nichetti, regista e artista poliedrico che sarà omaggiato con una retrospettiva completa della sua filmografia, la pubblicazione di una monografia nella collana Nuovocinema di Marsilio curata da Pedro Armocida e Gabriele Gimmelli, e una tavola rotonda conclusiva. La rassegna include titoli storici come Ratataplan (1979), Ho fatto splash (1980), Volere volare (1991) e il più recente AmicheMai (2026), offrendo un’istantanea della singolare capacità di Nichetti di unire commedia, sperimentazione e linguaggio audiovisivo.
Il regista sarà presente a Pesaro nel weekend conclusivo della Mostra, un’occasione per dialogare con il pubblico e riflettere sul percorso creativo che ha attraversato cinema, televisione e animazione. La cura editoriale e le proiezioni mirano a restituire la centralità del suo linguaggio dentro la scena cinematografica italiana.
Piazza del Popolo conferma il suo ruolo simbolico come cuore della manifestazione: il Cinema in Piazza proporrà ogni sera proiezioni, omaggi e incontri. L’apertura sarà affidata a Il nome della rosa di Jean-Jacques Annaud, proposto in occasione del quarantesimo anniversario della sua uscita nelle sale, con la partecipazione di Antonia Fotaras come madrina della serata.
Parallelamente, sulla spiaggia pesarese torna La Vela Incantata – Cinema in Spiaggia, una programmazione curata quest’anno da Steve Della Casa e dedicata a proiezioni in pellicola 35 mm, che punta a celebrare l’esperienza collettiva del film proiettato sotto le stelle.
La Chiesa della Maddalena riapre le sue porte grazie alla collaborazione con Hangartfest, ospitando talk, presentazioni e approfondimenti che intrecciano musica e immagini. Tra i focus più curiosi c’è quello su Simone Peluso e la sezione Roads to Nowhere – Sentieri del rock italiano, pensata per indagare il rapporto tra il rock nazionale e il linguaggio filmico, con una retrospettiva sul videoclip italiano degli anni ’80 dedicata a Giandomenico Curi.
La sezione rivolta ai bambini, il Pesaro film festival Circus, celebra il bicentenario di Carlo Collodi con una serata in Piazza interamente dedicata a Pinocchio, includendo opere d’animazione e cortometraggi ispirati al burattino. Torna inoltre il Premio Marche Nuovo Cinema, destinato a tre giovani registi marchigiani: Nikola Brunelli, Elia Bei e Perla Sardella, sostenuto da Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission.
Infine, il festival conferma il suo impegno formativo attraverso il concorso per critici intitolato a Lino Miccichè e la rassegna (Ri)Montaggi, dedicata ai video essay, una forma critica in rapida affermazione: cinque lavori finalisti saranno valutati da una giuria di esperti del settore.