Martedì 11 agosto 2026, alle 21.15, su La7 Cinema (canale 29) va in onda La lettera scarlatta film drammatico del 1995 diretto da Roland Joffé e interpretato da Demi MooreGary Oldman e Robert Duvall. Questo capolavoro cinematografico è ispirato al celebre romanzo storico di Nathaniel Hawthorne pubblicato nel 1850.
La storia si svolge nel 1667 nel Massachusetts dove Hester Prynne moglie di un colono partito in guerra, conosce il reverendo Arthur Dimmesdale. Tra i due nasce un amore proibito, che li porterà a fronteggiare le severe conseguenze della società puritana dell’epoca.
La trama del film: amore, punizione e redenzione
Hester e Arthur, dopo aver confessato il loro amore, diventano amanti. Quando il marito di Hester, Roger Prynne viene dato per morto in battaglia, la donna rimane incinta.
Al suo ritorno, Roger scopre l’adulterio e costringe Hester a rivelare il nome dell’amante. Lei si rifiuta, venendo così incarcerata e bollata con una lettera scarlatta sul petto, simbolo di adultera.
La vita di Hester diventa un calvario di umiliazioni pubbliche, mentre Roger, assetato di vendetta, cerca di scoprire l’identità dell’amante. Un giorno, un colono tenta di violentare Hester, ma lei lo mette in fuga. Roger, travestito da indiano, uccide il colono scambiandolo per Arthur.
Preso dai rimorsi, Roger si suicida.
Nel caos della guerra tra coloni e indiani, Arthur confessa di essere il padre di Pearl la figlia di Hester. I due riescono a fuggire e, dopo la battaglia, Hester seppellisce Roger. Finalmente liberi, Hester, Arthur e Pearl lasciano il Massachusetts per iniziare una nuova vita in Carolina.
Il significato della lettera scarlatta: un simbolo di emarginazione
La lettera scarlatta è diventata un simbolo universale di vergogna ed emarginazione, grazie al romanzo di Hawthorne. Nel Massachusetts del XVII secolo, le leggi puritane prevedevano punizioni severe per reati come l’adulterio e l’incesto.
Le persone condannate erano costrette a portare una lettera cucita sui vestiti, visibile a tutti. Per l’adulterio, la lettera era una grande A di colore contrastante, mentre per l’incesto una I. La punizione aveva una funzione esemplare, servendo a mettere in guardia tutta la comunità.
Hawthorne trasforma questa pratica storica in una domanda universale: che cosa accade quando una comunità identifica una persona con il suo errore? Nel romanzo, la lettera destinata a escludere Hester diventa parte della sua identità, simbolo di forza e redenzione.
La trasformazione del simbolo: da stigma a identità
Inizialmente, la lettera scarlatta è uno strumento di esclusione, ma nel corso della storia assume un significato diverso. Hester, invece di lasciarsi distruggere dalla vergogna, costruisce una nuova vita e conquista una diversa considerazione all’interno della comunità.
Il National Humanities Center sottolinea proprio questa trasformazione: la lettera, pensata per emarginare Hester, diventa uno strumento della sua reintegrazione. Questo è il motivo per cui, ancora oggi, l’espressione lettera scarlatta è entrata nel linguaggio comune, indicando lo stigma che una persona è costretta a portare, anche dopo aver scontato la propria colpa.
Hawthorne prese una pratica realmente esistita e la trasformò in una domanda universale: che cosa accade quando una comunità identifica per sempre una persona con il suo errore? La risposta, allora come oggi, riguarda non soltanto la giustizia, ma anche la possibilità del perdono e del riscatto.
