Lecco Film Fest 2026: anteprime, ospiti e serate sul lago

Il Lecco Film Fest torna con la settima edizione: dal 2 al 5 luglio il programma propone anteprime nazionali, omaggi a registi internazionali e appuntamenti pubblici tra piazze, teatro e riva del lago.

Dal 2 al 5 luglio la sponda lecchese del Lago di Como ospita la settima edizione del Lecco film fest manifestazione promossa da Confindustria Lecco e Sondrio e organizzata dalla Fondazione Ente dello Spettacolo. Quattro giorni di proiezioni, conversazioni ed eventi che prendono corpo attorno al tema “Con tutte le sue creature“, ispirato al Cantico delle Creature in occasione dell’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi.

Il programma mette in dialogo cinema d'autore, prime visioni e appuntamenti pubblici: piazze, il Teatro della Società, il Cinema Nuovo Aquilone e il Cenacolo Francescano diventano luoghi di incontro tra pubblico e autori. Proiezioni storiche e nuove opere si alternano a masterclass, presentazioni di libri e percorsi formativi pensati per studenti e appassionati.

Anteprime nazionali e progetti di radice locale

Tra le novità in programma figurano due anteprime nazionali: Don Chisciotte presentato con Alessio Boni insieme al regista Fabio Segatori e alla produttrice e sceneggiatrice Paola Columba e Quasi Grazia di Peter Marcias dedicato a Grazia Deledda e girato a Roma. Don Chisciotte propone una rilettura contemporanea del personaggio letterario, filmato tra Calabria, Basilicata e Sicilia, ed è pensato come spunto per interrogare il rapporto tra i classici e il linguaggio audiovisivo odierno.

Sempre nell’ambito delle produzioni legate al territorio è previsto l’incontro con il regista Francesco Patierno e l’imprenditore Marco Galbiati per la presentazione del progetto tratto dal libro Il tuo cuore la mia stella. Si tratta di un film in preparazione che affronta una storia vera di affetti familiari, memoria e speranza, legata alla vicenda di Marco e del figlio Ricky.

Ospiti principali e programmazione speciale in Piazza Garibaldi

Le serate principali si svolgeranno in Piazza Garibaldi con appuntamenti pensati per mettere il pubblico a diretto contatto con autori e interpreti. Ad aprire il cartellone, giovedì 2 luglio, sarà la presentazione di Don Chisciotte condotta da Alessio Boni. Venerdì 3 luglio spazio a Marco Bellocchio che, insieme a interpreti come Lino Musella presenterà la serie Portobello sul caso Enzo Tortora, proiettata in forma integrale su grande schermo in tre appuntamenti.

Sabato 4 luglio il regista e interprete Pif porterà il suo nuovo film «…che Dio perdona a tutti», offrendo lo spunto per un confronto sul ruolo del cinema nel raccontare contraddizioni sociali. Tra gli eventi di richiamo c’è anche l’omaggio a Stéphane Brizé (Premio Robert Bresson 2026) con una rassegna che include titoli come La legge del mercato e Un altro mondo accompagnata da una masterclass dedicata al tema del lavoro e della dignità.

Proiezioni speciali e attrazioni serali

Una delle serate più suggestive è la proiezione notturna di Metropolis di Fritz Lang (1927) a Varenna, musica dal vivo eseguita da Davide “Boosta” Dileo. L’evento, previsto nella notte del 3 luglio in riva al lago, propone un incontro tra cinema muto classico e ricerca musicale contemporanea, creando un’esperienza immersiva tra immagini, suono e paesaggio.

Premi, giovani talenti e il senso del tema francescano

Il festival assegna il Premio Lucia a tre protagoniste del cinema italiano: Alba RohrwacherOlivia Musini e Anna Di Francisca riconoscendo percorsi professionali che hanno rinnovato il panorama nazionale. L’attenzione ai giovani è garantita da sezioni come Nuovi Talenti LabOpera Prima e Sguardi in Formazione che mettono in dialogo operatori emergenti e pubblico.

Il tema scelto, “Con tutte le sue creature“, sposta l’accento dal religioso al narrativo: non una correzione della figura di san Francesco ma un invito a guardare il mondo come una serie di relazioni e storie che il cinema può ospitare. Così la manifestazione diventa spazio di pluralità dove ogni figura — autore, spettatore, volontario — è parte attiva di una comunità culturale che si sviluppa sul territorio e oltre.

La manifestazione si annuncia

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Chiara Lombardi

Chiara Lombardi, critica cinematografica con accrediti ai principali festival (Venezia, Roma), firma recensioni e analisi su film, registi e tendenze del grande schermo con rigore e passione per la settima arte.