Nocturno lancia Voci Nocturne, il podcast dedicato all’horror

Ascolta Voci Nocturne, il podcast meno fighetto e più sporco del web: discussioni serrate su film come The Housemaid, Il tempio delle ossa e Scream 7

La redazione di Nocturno debutta in un nuovo campo: nasce Voci Nocturne, un format audio pensato per chi vuole andare oltre la superficie del cinema di genere. Non si tratta di un lancio celebrativo fine a sé stesso, ma di un tentativo di trasferire in podcast la capacità critica e la passione che da anni caratterizzano la rivista e il sito.

Questo progetto vuole avere uno stile riconoscibile: diretto, denso e volutamente imperfetto, perché l’obiettivo è discutere senza filtri. Nel presentare la serie la redazione rivendica la possibilità di effettuare una vera analisi, un’autopsia critica che metta in luce cosa funzionà e cosa non funziona nel cinema contemporaneo, e lo fa con la convinzione che la forma sonora possa amplificare il dibattito e raggiungere lettori e ascoltatori in modo nuovo.

Perché nasce Voci Nocturne

La decisione di lanciare un podcast è la naturale evoluzione di un percorso iniziato nel 1994 con la nascita della rivista e proseguito con il rilancio del sito che seguite quotidianamente. Dopo 32 anni di attività, la redazione prova a ripensare il proprio contributo critico usando l’audio come spazio di approfondimento. L’intento è chiaro: trasformare la conversazione su film e registi in un racconto vivido, in cui la parola e l’interpretazione convivono con frammenti sonori, commenti e un approccio non accademico ma rigoroso.

Un formato non convenzionale

Voci Nocturne non vuole essere il solito podcast patinato: la promessa è di restare il più possibile vicino allo spirito della critica praticata dalla testata, con discussioni che possono essere ruvide e appassionate. L’uso di spunti audio, interviste e schede di approfondimento servirà a costruire episodi che alternano commento critico e confronto libero, mantenendo però un impianto coerente e riconoscibile.

La prima puntata e i temi affrontati

La puntata inaugurale di Voci Nocturne è un corpo a corpo con i primi horror del 2026: si parla di The Housemaid e del ruolo di Sydney Sweeney, della visione de Il tempio delle ossa di Nia DaCosta, di Send Help di Sam Raimi e di Scream 7 di Kevin Williamson. A questi approfondimenti si affiancano frammenti e riflessioni sugli Oscar di Sinners, sul lavoro dietro Roofman di Derek Cianfrance e un’anteprima di Obsession. L’approccio è sia descrittivo che interpretativo: non solo cosa vediamo, ma perché lo vediamo così.

Cosa aspettarsi dagli episodi

Ogni episodio proporrà una miscela di recensione, contesto produttivo e letture tematiche: si alterneranno analisi puntuali dei film, riferimenti ai registi e alle dinamiche di mercato, e discussioni sul linguaggio cinematografico. L’obiettivo è rendere comprensibili anche i passaggi più tecnici, usando il linguaggio orale per spiegare come e perché certe scelte registiche o di sceneggiatura incidono sull’efficacia di un film.

Il team, i crediti e le sorprese future

A parlare nel primo episodio ci sono Emanuele Di Nicola, Maria Eleonora C. Mollard, Massimiliano Martiradonna e Mirco Moretti: voci note della redazione che portano esperienza critica e punti di vista differenti. Il montaggio è curato da Marcello Aguidara e le grafiche da Simone Bisantino, elementi che contribuiscono a dare un’identità sonora e visiva coerente al progetto. La redazione annuncia inoltre la preparazione di alcune sorprese, destinate a coinvolgere ulteriormente gli ascoltatori più affezionati, senza però anticipare i dettagli per non togliere effetto alla scoperta.

Per chi già conosce Nocturno, Voci Nocturne rappresenta la prosecuzione naturale di un percorso critico, mentre per i nuovi ascoltatori è un invito a esplorare il cinema di genere con occhi e orecchie diverse. Il podcast si propone come spazio di dibattito, capace di mescolare passione, competenza e un gusto per l’irriverenza critica che ha sempre contraddistinto la testata.

Ascolta e segui Voci Nocturne: il canale promette puntate ricche di riferimenti, opinioni forti e analisi puntuali, pensate per chi considera il horror non solo un genere, ma un territorio di idee e visioni da esplorare a fondo. La redazione invita gli ascoltatori a partecipare al dialogo, suggerire temi e film e seguire gli aggiornamenti sui canali social della testata.

Scritto da Elena Parisi

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