Novecento di Bertolucci: De Niro a Roma per il restauro del capolavoro

Robert De Niro torna a Roma per celebrare i 50 anni di Novecento di Bernardo Bertolucci. Un omaggio al cinema italiano e alla difesa degli spazi culturali.

Roma si prepara a celebrare un evento cinematografico di grande rilievo. Lunedì 13 luglio, Robert De Niro tornerà nella capitale per presentare la versione restaurata di Novecento di Bernardo Bertolucci, in occasione del cinquantesimo anniversario del film. La serata, organizzata dalla Fondazione Piccolo America, trasformerà Trastevere nel cuore pulsante di un omaggio internazionale a uno dei maestri del cinema italiano.

L’evento, definito “il nostro regalo alla città” dalla Fondazione, è un tributo non solo al film ma anche al suo regista, Bernardo Bertolucci, che fu tra i primi a sostenere la battaglia per la difesa degli spazi culturali di Roma. La serata si terrà a Piazza San Cosimato, un luogo simbolico per la storia del Cinema America, dove nel 2012 partì l’occupazione dell’ex sala per impedirne la demolizione.

Un omaggio a Bertolucci e alla difesa degli spazi culturali

La scelta di Piazza San Cosimato non è casuale. Questo luogo ha una storia precisa legata alla difesa degli spazi culturali. Qui, nel 2012, partì l’occupazione dell’ex Cinema America per fermarne la demolizione ed evitare che al suo posto sorgessero parcheggi e appartamenti di lusso. Inoltre, è la stessa piazza dove nel 2017 Bernardo Bertolucci presentò Ultimo tango a Parigi e dove nel giugno 2019 Jeremy Irons indossò la maglietta del Cinema America per rispondere all’aggressione subita dagli attivisti.

La Fondazione Piccolo America sottolinea che l’arrivo di De Niro è anche un modo per ricordare Bertolucci, “tra i primi a sostenere la battaglia per la difesa degli spazi culturali di Roma”, oggi nuovamente minacciati. “Una democrazia vive soltanto se tutela l’interesse pubblico: con meno rendita, meno cemento e più piazze, cinema, biblioteche, teatri, scuole e luoghi culturali capaci di favorire il confronto e ricucire le fratture sociali”, afferma la Fondazione.

Novecento: un’epica popolare girata con i capitali di Hollywood

In Novecento Robert De Niro interpreta Alfredo Berlinghieri, figlio dei padroni, nato lo stesso giorno del 1900 di Olmo Dalcò, interpretato da Gérard Depardieu. Attraverso le loro vite parallele, il film racconta mezzo secolo di storia italiana nella campagna emiliana, seguendo l’amicizia dall’infanzia fino all’arrivo del fascismo. Bertolucci ne fece un’epica popolare girata con i capitali di Hollywood e un cast internazionale, una scelta che rivendicò apertamente e che gli valse critiche da destra e da sinistra.

La proiezione allunga di due giorni la dodicesima edizione del Cinema in Piazza, la rassegna che ogni estate l’associazione porta nelle piazze romane. Quest’anno, l’associazione ha accompagnato la rassegna con un nuovo appello contro la pressione dei fondi immobiliari sugli spazi culturali della città. L’edizione si chiuderà martedì 14 luglio, ancora a San Cosimato, con Novecento – Atto II che porta il racconto attraverso il Ventennio fino alla Liberazione.

Un invito alle istituzioni

La Fondazione ha invitato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, a partecipare alla serata finale ” L’ingresso alla proiezione è libero e gratuito fino a esaurimento posti.

Questa serata non è solo un omaggio a un capolavoro del cinema italiano, ma anche un richiamo alla necessità di tutelare e valorizzare gli spazi culturali, che sono il cuore pulsante di una comunità vivace e partecipativa.

Scritto da Chiara Lombardi

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