Odissea al cinema: la rivoluzionaria colonna sonora senza orchestra di Ludwig Göransson

Christopher Nolan e Ludwig Göransson hanno creato una colonna sonora unica per Odissea, utilizzando strumenti antichi e materiali insoliti per un'esperienza cinematografica senza precedenti

Christopher Nolan, regista di fama internazionale, torna al cinema con un’opera ambiziosa: Odissea un adattamento moderno del celebre poema omerico. Questo film, che ha debuttato nelle sale italiane il 16 luglio 2026 un giorno prima che negli USA, rappresenta una sfida unica per il regista e per il compositore Ludwig Göransson, che ha creato una colonna sonora rivoluzionaria.

Nolan ha deciso di evitare l’uso dell’orchestra tradizionale, spingendo Göransson a esplorare nuove sonorità. Questo approccio ha portato alla creazione di un paesaggio sonoro unico, utilizzando strumenti antichi, metalli e materiali insoliti. La colonna sonora di Odissea è uno dei lavori più sperimentali della carriera di Göransson, premio Oscar per la sua collaborazione con Nolan in Tenet e Oppenheimer.

La sfida di creare una colonna sonora senza orchestra

La decisione di evitare l’orchestra tradizionale è stata una sfida, ma anche un’opportunità per creare qualcosa di davvero unico.

Come ha spiegato Göransson a Timenon è che all’epoca esistesse un’orchestra. È stata una sfida, ma anche un’opportunità per creare qualcosa di davvero unico.

Nolan ha suggerito a Göransson di utilizzare il bronzo come elemento centrale della composizione, richiamando l’epoca in cui si svolge il film. Il compositore ha noleggiato 35 gong di bronzo di dimensioni diverse e ha iniziato a sperimentare con qualsiasi superficie fosse in grado di produrre suoni interessanti.

Colpivamo muri, ringhiere, qualsiasi oggetto trovassimo all’esterno: rottami metallici, perfino unità di condizionamento dell’aria.

Strumenti antichi e materiali insoliti

Accanto a questi materiali trovano spazio anche strumenti storicamente associati al mondo greco, come la lira e l’aulos, un antico strumento a fiato. Le voci sono utilizzate per enfatizzare i momenti più intensi del racconto, aggiungendo parte del respiro emotivo della colonna sonora.

La colonna sonora include anche When I’m Home brano originale scritto da James Blake, Travis Scott, Ludwig Göransson e dallo stesso Christopher Nolan. Questo brano aggiunge un tocco moderno alla colonna sonora, creando un ponte tra il passato e il presente.

Il cast stellare di Odissea

Odissea vanta un cast di assoluto prestigio, guidato da Matt Damon nel ruolo di Ulisse. Damon porta sulle spalle il peso del protagonista, trasformando Ulisse da semplice eroe mitologico in un uomo segnato dal viaggio, dalla perdita e dal desiderio di ritorno.

Accanto a Damon, troviamo Anne Hathaway nel ruolo di Penelope, Tom Holland come Telemaco, Robert Pattinson nei panni di Antinoo e Zendaya come Atena. Il cast è completato da nomi di spicco come Charlize TheronLupita Nyong’oJon BernthalBenny SafdieJohn LeguizamoHimesh PatelWill Yun LeeMia GothJimmy Gonzales ed Elliot Page.

Il film è prodotto da Nolan per la Sincopy insieme a sua moglie Emma Thomas. La fotografia è di Hoyte van Hoytema il montaggio di Jennifer Lame e le musiche sono composte da Ludwig Göransson.

Un viaggio epico tra suoni antichi e innovazione

Odissea è una riflessione sulla memoria come unico punto di riferimento contro lo scorrere del tempo e la perdita dell’identità. Ulisse non viene raccontato solo come l’eroe classico e vincitore, ma come un uomo segnato dal viaggio e dalle conseguenze delle proprie scelte, intrappolato nella ricerca ostinata del ritorno.

Il mare diventa una metafora del caos e del tempo che tutto trasforma, mentre il canto delle sirene assume il valore di un richiamo misterioso, una vibrazione antica che sembra arrivare da una dimensione sconosciuta. La colonna sonora non accompagna semplicemente le immagini, ma diventa parte integrante della narrazione, amplificando la tensione e trasformando l’ascolto in un’esperienza fisica e percettiva.

Odissea è un’opera monumentale, capace di mantenere la propria intensità dall’inizio alla fine. Nolan dimostra ancora una volta una gran dose di coraggio creativo, scegliendo di confrontarsi con una delle sfide più ambiziose: l’adattamento dell’Odissea. Il risultato è un film che unisce world building visivo, sonoro immersivo e un cast all star, per raccontare il mito omerico con il linguaggio del cinema contemporaneo.

Scritto da Chiara Lombardi

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