Il Picentia Short film festival compie dieci anni e si prepara a celebrare questo traguardo con una edizione speciale. Dal 21 al 27 settembre 2026, la kermesse internazionale tornerà a Battipaglia in Campania con un tema affascinante: Echoes.
Il concept, svelato dal patron e direttore artistico Luca Capacchione esplora i riverberi dell’esistenza, la memoria e i continui passaggi percettivi e temporali tra passato e presente.
Un viaggio cinematografico che invita a riflettere su come il passato continui a risuonare nel presente, guidando i nuovi linguaggi del cinema breve verso la comprensione del contemporaneo.
Una nuova sezione per i lungometraggi
Tra le novità di quest’anno, spicca il debutto di Over Time una nuova sezione competitiva interamente riservata ai lungometraggi. Questa iniziativa mira a offrire uno spazio espressivo e distributivo ancora più ampio ai registi e alle produzioni internazionali, affiancando la selezione ufficiale dei corti.
L’annuncio della decima edizione giunge in un momento di intensa attività e prestigio istituzionale per il festival campano. A testimonianza del credito artistico conquistato sul campo, si rinnova infatti la collaborazione con il Magna Graecia Film Festival in Calabria dove la squadra del Picentia tornerà a curare la direzione della sezione cortometraggi.
La guida dell’area e il progetto ‘First Lights’
La guida dell’area è affidata allo stesso Luca Capacchione (Direzione Artistica) e a Jacopo Curcio (Direzione Tecnica).
Il cuore della sinergia sarà la presentazione dei finalisti della sezione First Lights un progetto concepito come vero e proprio incubatore per i registi di domani, focalizzato sul sostegno degli esordi e dei giovani talenti del panorama italiano e internazionale.
Un impegno corale che conferma il Picentia Short Film Festival non solo come punto di riferimento culturale nel Mezzogiorno – capace di coinvolgere stabilmente autori e opere provenienti da circa 70 Paesi -, ma anche come promotore attivo di reti virtuose e scambi artistici di respiro nazionale e globale.
Caterina Murino: dalla Sardegna a Hollywood e ritorno
In un’intervista rilasciata durante il Magna Graecia Film FestivalCaterina Murino ha condiviso la sua esperienza unica come Bond Girl e la sua passione per il teatro e il documentario. Nata in Sardegna Murino ha costruito una carriera internazionale, lavorando in Hollywood in Francia e in Cina.
Oltre al suo impegno come attrice, Murino è anche una fervente sostenitrice della causa animale. Ha ideato, interpretato e prodotto il documentario Attraverso i nostri occhi che ha ideato, interpretato e prodotto, per dare voce agli animali abbandonati e maltrattati in Sardegna.
Il documentario e la passione per la produzione
Il documentario, disponibile su RaiPlay è diventato anche una mostra itinerante. Murino ha spiegato che il suo interesse per il documentario nasce dalla sua passione per la produzione e la creazione di connessioni. Adoro guardare i documentari, lo faccio spesso nel tempo libero, ma quello che mi piace più di tutto è la produzione ha dichiarato.
Il documentario è un modo per dare voce a chi non ce l’ha, a questi animali massacrati e maltrattati, che sono lì dentro per colpa della cattiveria dell’uomo, e soprattutto ai volontari che lavorano tutto l’anno per salvare gli animali di nessuno.
Soverato diventa capitale del documentario
Dal 19 al 23 agosto 2026, Soverato ha ospitato la seconda edizione dello Scolacium Docu Film Fest una rassegna dedicata ai documentari su grandi protagonisti della musica italiana. La manifestazione, diretta da Gianvito e Alessandro Casadonte ha proposto cinque appuntamenti dedicati a Giorgio FalettiEdoardo BennatoBrunori SasRiccardo Cocciante e Rino Gaetano.
Ogni sera, in piazza Maria Ausiliatrice, si sono tenuti incontri con i registi per raccontare vite, musica e memoria attraverso il cinema. La rassegna ha puntato a valorizzare il documentario non soltanto come forma cinematografica, ma anche come strumento per conoscere e approfondire le storie dei personaggi e il patrimonio culturale del nostro Paese.
Lo Scolacium Docu Film Fest si inserisce nella programmazione estiva della Città di Soverato, come ideale prosecuzione del Magna Graecia Film Festival, con la collaborazione di una fitta rete di partner.
