Dal 26 settembre al 4 ottobre 2026 la città di Lucca ospita la ventiduesima edizione del Lucca Film Festival. La manifestazione, a ingresso gratuito, si svolge nel suggestivo centro storico, trasformando le piazze in un vero e proprio palco aperto.
Sotto la direzione artistica di Nicola Borrelli e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, l’evento continua a coniugare visioni artistiche internazionali e una programmazione accessibile a tutti.
Quest’anno il festival si distingue per una serie di premi alla carriera che celebrano i più grandi maestri del cinema. L’attenzione del pubblico è già focalizzata su Julian Schnabel, che il 27 settembre riceverà il riconoscimento e presenterà l’anteprima italiana di In the Hand of Dante oltre a condurre una masterclass dedicata alla sua poetica visiva.
Il 2 ottobre conferiranno lo stesso onore a Liliana Cavani, la cui retrospettiva includerà film dedicati al santo Francesco d’Assisi, mentre il 3 ottobre Nanni Moretti sarà celebrato con la proiezione del suo esordio Io sono un autarchico.
Premi alla carriera e ospiti di rilievo
Il Golden Panther Award sarà consegnato al regista danese Nicolas Winding Refn, che presenterà il thriller futuristico Her Private Hell già in concorso al Festival di Cannes.
Il gran finale del festival, l’4 ottobre, vedrà il musicista e sceneggiatore Gordon Getty protagonista dell’anteprima di Plump Jack e premiato per la sua lunga carriera. Nella stessa serata, il pubblico potrà assistere alla proiezione di Dio Ride di Giovanni Veronesi, con Pierfrancesco Favino e Silvio Orlando. Ulteriori volti noti, come Giancarlo Giannini, Donatella Finocchiaro e lo splendente regista lituano Šarūnas Bartas, arricchiranno la rassegna con incontri e dibattiti.
Programmi speciali e iniziative per i giovani
Accanto ai riconoscimenti per i veterani, il festival dedica spazio al Lucca Film Festival for Future una sezione rivolta a registi under 35 che affrontano tematiche di sostenibilità ambientale e sociale. Questo segmento conferma l’impegno del festival nel promuovere non solo il cinema d’autore, ma anche la responsabilità culturale delle nuove generazioni di filmmaker.
I concorsi internazionali: lungometraggi e cortometraggi
Il cuore competitivo della manifestazione è costituito da due concorsi internazionali. Il Concorso Internazionale Lungometraggi presenta dodici opere in anteprima italiana, provenienti da tutti i continenti e già premiate a Berlinale, Sundance e Rotterdam. La giuria, presieduta da Šarūnas Bartas, si avvale della scenografa Oscar Franca Squarciapino e dell’attore-regista Michele Riondino. Tra i titoli in gara spiccano il turco Orso d’Argento il giapponese IAI il bengalese Master e il britannico The Fall of Sir Douglas Weatherford testimonianze della varietà stilistica e tematica del cinema contemporaneo.
Il Concorso Internazionale Cortometraggi celebra il ventunesimo anniversario con una selezione di dodici corti scelti da oltre 700 candidature. La giuria, guidata dal regista belga Jaco Van Dormael e affiancata da Valia Santella, Alex Infascelli e Veronica Lucchesi, premiarà il miglior corto con un premio di 1.000 euro. Tra le opere in gara figurano la coproduzione Cina-Stati Uniti The Kalgan Horse il cinese The Tara on Her Head e il brasiliano Dear Shop Girl che mostrano la capacità dei giovani registi di sperimentare generi dal documentario all’horror.
Storia, format e partnership del festival
Fondato nei primi anni 2000 come rassegna indipendente, il Lucca Film Festival ha rapidamente guadagnato un ruolo di riferimento sia in Italia che all’estero. Oltre alle proiezioni, l’evento propone mostre, installazioni digitali (Over The Real) e il progetto Lucca Effetto Cinema che uniscono arte visuale e sonora. La gratuità di ingresso permette un contatto diretto tra pubblico e maestri del cinema, trasformando la città in una grande aula di apprendimento.
Il festival è possibile grazie a un ampio network di sponsor e partner, tra cui la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Banca Generali Private Wealth Management, Banca Pictet, il Ministero della Cultura, la Regione Toscana e numerosi enti culturali locali. Questa rete di supporto garantisce la qualità dell’offerta programmatica e la capacità di attrarre ospiti di fama internazionale, confermando Lucca come uno dei più importanti poli cinematografici d’Europa.
