Recensione di One Night Only: sesso legale solo una notte all’anno

In un futuro distopico, il sesso è legale solo una notte all'anno. Scopri come i protagonisti di One Night Only navigano questa società unica.

In un futuro non troppo lontano, il governo degli Stati Uniti ha deciso di vietare il sesso prematrimoniale, permettendolo solo una notte all’anno. Questo è il contesto di One Night Only una commedia romantica che esplora le avventure di due protagonisti in questa società unica.

Il film, diretto da Will Gluck, è un mix di romanticismo e distopia che cattura l’attenzione dello spettatore fin dai primi minuti.

La storia segue Owen, un pizzaiolo metodico, e Allie, una cantante che si esibisce in jingle pubblicitari. Entrambi sono single e devono affrontare le restrizioni imposte dal governo. Owen è stato lasciato dalla sua ragazza, che ha deciso di approfittare della notte per fare sesso con il vicino di casa.

Allie, invece, è ancora innamorata di un ragazzo che ha incontrato l’anno precedente e che è scomparso subito dopo.

Un incontro casuale e una serie di sfortune

Il loro primo incontro è emblematico: si urtano per caso, si piacciono ma si perdono pochi secondi dopo per un inconveniente. Tutto il film si fonda su questo loro perdersi e ritrovarsi, in una New York piena di gente che fa sesso ovunque e senza pudore mentre loro due, incredibilmente, non riescono a farlo.

A suo modo è la garanzia del romanticismo, una sfortuna che confligge con lo shock altrui e ci fa sperare nella conclusione ideale per una storia del genere.

La chimica tra i due protagonisti è palpabile. Callum Turner e Monica Barbaro sono perfetti nei loro ruoli, colti nel momento giusto per età, status e allure. Turner interpreta il bravo ragazzo che non avrebbe alcuna intenzione di assecondare l’annuale concessione governativa, mentre Barbaro è una cantante romantica che si fa qualche film mentale di troppo.

Un mondo distopico con regole severe

In questo mondo distopico, tutti i cittadini sono controllati tramite un biosensore tatuato sul polso. Il governo ha deciso di vietare il sesso prematrimoniale per decreto, permettendolo solo una notte all’anno. Questa notte, chiamata One Night Only va dal tardo pomeriggio alle sette della mattina seguente. Niente sgarri: tutti i cittadini sono controllati tramite un biosensore tatuato sul polso.

Il film utilizza bene i cliché e le convenzioni del filone, con il desiderio di diventare un piccolo classico. Da segnalare una pletora di apparizioni, da quelle non accreditate di Bobby Cannavale e Pete Davidson a Nicolas Braun che in meno di un minuto si dimostra il solito fuoriclasse del disagio.

Una commedia romantica con un tocco di distopia

One Night Only è una commedia romantica che utilizza un contesto distopico per esplorare le dinamiche dell’amore e del sesso. Il film è divertente e incalzante, un piacevole intrattenimento che addomestica l’inquietante presupposto iniziale piegandolo verso qualcosa di meno chiaro. La castità come occasione per conoscersi meglio è un tema che emerge chiaramente nel corso del film.

Il film è prodotto e diretto da Will Gluck, tornato in auge grazie al successo della commedia romantica e birichina Tutti tranne te. One Night Only è un film che riesce a bilanciare bene il romanticismo e la commedia, con un tocco di distopia che lo rende unico nel suo genere.

Scritto da Chiara Lombardi

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