7 Maggio 2026 – Il panorama del cinema di genere italiano si presenta a Cannes con una novità pensata per favorire i contatti e le opportunità di mercato. Nato nell’estate del 2026, il Derry Social Club è un hub che aggrega oltre cento professionisti — tra registi, produttori, distributori e sceneggiatori — con l’obiettivo di promuovere opere di horror, thriller, fantascienza, fantasy, western e action in Italia e in Europa.
La rete approfitta della cornice del Marché du Film per organizzare un momento di networking al Fantastic Pavilion, vero punto di riferimento per chi lavora nel cinema fantastico.
L’appuntamento, riservato a una platea qualificata di operatori, è programmato per il 15 maggio 2026 a partire dalle ore 14 sulla terrazza del Fantastic Pavilion, all’interno del Palais K del Palais des Festivals. L’idea è creare uno spazio informale dove presentare materiali visivi e contatti professionali: durante il cocktail verranno mostrati trailer, moodboard e un dossier digitale consultabile via QR code con i profili e le attività dei membri del Derry Social Club, pensato per facilitare incontri tra produttori, sales agents e distributori.
L’evento al Fantastic Pavilion
La scelta del Fantastic Pavilion non è casuale: l’area è diventata in pochi anni un punto di riferimento internazionale per il settore del fantastico e del genere. L’iniziativa del Derry Social Club si inserisce nel calendario del Marché du Film con un formato che unisce presentazioni brevi a momenti di confronto one-to-one. L’obiettivo dichiarato è trasformare la vetrina in opportunità concrete di co-produzione e vendita, sfruttando la visibilità offerta dal mercato e la qualità dei materiali presentati.
L’evento punta anche a valorizzare la rete nazionale e la capacità delle produzioni italiane di dialogare con operatori esteri.
Cosa sarà presentato
Durante il cocktail saranno proiettati estratti e concept visuali per mettere in evidenza lo stile e il potenziale commerciale dei progetti. Il dossier digitale, accessibile tramite QR code, contiene schede con crediti, sinossi, status produttivo e contatti, facilitando il lavoro di chi cerca titoli da acquisire o partner per lo sviluppo. Questo approccio mira a semplificare il classico processo di pitching e a offrire materiali immediatamente fruibili per i buyer, con l’intento di accelerare trattative e accordi durante le giornate del Marché.
I progetti selezionati e il Fantastic Round Robin
Tra i contenuti in evidenza ci sono i quattro progetti scelti per il Fantastic Round Robin, il forum internazionale di pitching organizzato dal Fantastic Pavilion: Little Death di Stefano Mutolo, prodotto da Berta Film insieme a Extreme Video e Infrared; The Shadow that Comes from the Sea di Vladimir Scavuzzo e Daniele Matteo Sebastian, un horror psicologico; Chronicles of Nature and City di Aurora Ovan, prodotto da Fabiana Balsamo per Incipit Film, che esplora temi di climate sci-fi; e One Way Ticket di Ambra Principato, un horror soprannaturale. Questi titoli rappresentano una selezione eterogenea e adatta a diversi mercati.
Altri titoli e riconoscimenti
Accanto ai progetti in pitching, il programma italiano comprende anche film già affermati nella circuitazione festivaliera. TING, scritto e diretto da Maximilien Dejoie e prodotto da Albolina Film, Cinefonie e Randan, è sponsorizzato dal POFF – Black Nights film festival di Tallin ed è il primo titolo italiano selezionato per l’ottava edizione dei Fantastic 7, iniziativa congiunta del Marché du Film e del Sitges Film Festival dedicata alla promozione del cinema di genere. Un altro titolo di rilievo è FERINE, scritto e diretto da Andrea Corsini con il contributo alla sceneggiatura di Massimo Vavassori, prodotto da EDI Effetti Digitali Italiani con Adler Entertainment e interpretato da Carolyn Bracken: il film, che ha passato preselezioni come Frontières, sarà in concorso internazionale al Fantasia Film Festival.
Strategie commerciali e prospettive
La componente commerciale dell’iniziativa è affidata a operatori specializzati: le vendite internazionali passeranno per Piperplay in collaborazione con Berta Fear, il nuovo marchio dedicato alla produzione e vendita internazionale di horror e titoli di genere lanciato da Stefano Mutolo. Il fondatore presenterà il brand presso il booth di Berta Film, sfruttando la manifestazione per avviare contatti con distributori esteri e sales agents. Questa strategia di promozione mira a mettere in luce non solo i singoli progetti ma anche la capacità produttiva italiana nel settore del genre cinema.
Rete e obiettivi futuri
Nel complesso, l’azione al Marché du Film vuole consolidare il Derry Social Club come una piattaforma di riferimento per il networking internazionale del cinema di genere italiano. L’evento del 15 maggio 2026 è pensato come primo passaggio pubblico di una serie di iniziative volte a creare sinergie produttive, facilitare l’accesso ai mercati esteri e sostenere la circolazione festivaliera dei titoli. Il bilancio atteso è che questa presenza permanente nei principali mercati internazionali aumenti visibilità, opportunità di vendita e possibilità di co-produzione per i membri del club.