Risultati e scene da Cuneo: la Fausto Coppi Generali 2026 raccontata

Il racconto della 37ª edizione della Fausto Coppi Generali a Cuneo: risultati assoluti, i tempi dei vincitori, la descrizione dei tracciati Granfondo e Mediofondo e le proposte collaterali del lungo weekend.

Il 28 giugno 2026 Cuneo è stata teatro di una giornata ciclistica intensa con la 37ª edizione de La Fausto Coppi Generali. La manifestazione ha richiamato migliaia di partecipanti e spettatori nella piazza centrale, da cui alle 7 è partita la carovana dei concorrenti.

Sul tracciato più lungo, dopo 172 chilometri e 4.300 metri di dislivello, si sono imposti due nomi che hanno caratterizzato la giornata maschile e femminile, mentre sulla Mediofondo si sono distinti altri atleti pronti a sfruttare ogni asperità del percorso.

Classifiche e protagonisti della Granfondo e Mediofondo

La classifica assoluta della Granfondo (172 km) ha visto al primo posto Federico Borella, che ha tagliato il traguardo in 5:38:05.

Alle sue spalle, con distacchi significativi, si sono piazzati Giacomo Giordano (5:45:42, a +7:37) e Marco Arnaudo (5:53:29, a +15:24). In campo femminile la vittoria è andata ad Annalisa Prato, che ha chiuso la prova in 6:22:33; al secondo posto Sarah Palfrader (6:49:53, a +27:20) e terza Axel Van Rossum (7:09:54, a +47:22). Questi risultati confermano il valore di atleti capaci di gestire sforzi prolungati su salite lunghe e tecniche.

La Mediofondo: tempi e distacchi

Sulla Mediofondo (111 km) la classifica maschile ha premiato Massimiliano Barbero Piantino con il tempo di 3:39:59; alle sue spalle Mattia Stoppa (3:41:13, a +1:14) e Andrea Dalmasso (3:44:48, a +4:48). Tra le donne la vittoria è andata ad Anna Ceoloni (4:11:14), seguita da Michelle Di Paolantonio (4:14:11, a +2:57) e Caterina Somà (4:25:01, a +13:47). Questi numeri dimostrano come la gestione dello sforzo e la capacità di affrontare pendenze ripide siano stati fattori determinanti.

I percorsi: dettagli tecnici e punti decisivi

Il tracciato della Granfondo è uno dei più impegnativi d’Europa: 172 chilometri con 4.300 metri di dislivello che miscelano pianura, salite prolungate e discese tecniche. Dopo la separazione dalla Mediofondo a 1,5 km dalla partenza, il gruppo ha attraversato una prima fase di pianura verso Busca prima di affrontare la Colletta di Rossana propedeutica all’impegnativa ascesa del Colle di Sampeyre (16 km regolari). La frazione più temuta è stata la scalata alla Colle Fauniera via Colle d’Esischie: 21,4 km complessivi che hanno fatto selezione netta tra i concorrenti.

Tratti chiave dopo il Fauniera

Dopo la cima del Fauniera la discesa tecnica verso la valle Maira e poi verso Demonte ha richiesto attenzione e abilità nella guida: i 25 km successivi hanno messo alla prova nervi e freni. L’ultima asperità, la salita della Madonna del Colletto (7,3 km con punte fino al 13%), è stata la rampa finale capace di decidere chi aveva ancora energie per provare l’attacco risolutivo prima della volata verso Cuneo.

Fauniera Classic e il villaggio evento a Cuneo

Accanto alle prove competitive, la manifestazione ha offerto la Fauniera Classic (101 km) una formula non competitiva studiata per i cicloamatori che desideravano salire il Colle Fauniera a ritmo turistico, con rilevazione del tempo ma graduatoria in ordine alfabetico. Il villaggio in piazza Galimberti è stato il fulcro dell’evento: apertura con oltre 40 espositori, attività culturali e iniziative di promozione del territorio durante tutto il fine settimana.

Il programma del weekend ha incluso anche pedalate cittadine per i più giovani, una mezza maratona serale e vari talk su sostenibilità e transizione verde che hanno arricchito l’offerta oltre alla gara. La presenza di volontari, forze dell’ordine e servizi sanitari ha garantito la sicurezza lungo i tracciati e nelle aree di arrivo e partenza.

La 37ª edizione ha confermato la formula che unisce sport ad attività culturali e promozionali del territorio, rilanciando Cuneo come punto di riferimento per il ciclismo amatoriale internazionale.

Scritto da Edoardo Marchesi

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