SalinaDocFest 2026: le odissee contemporanee tra documentari e incontri culturali

Dal 8 al 12 luglio 2026, Salina ha ospitato la ventesima edizione del SalinaDocFest, un festival che unisce cinema, letteratura e musica in un viaggio attraverso le odissee contemporanee.

L’isola di Salina ha ospitato dal 8 al 12 luglio 2026 la ventesima edizione del SalinaDocFest il festival internazionale del documentario narrativo ideato da Giovanna Taviani. Questo evento, dedicato alle odissee contemporanee ha intrecciato cinema d’autore, letteratura, musica e incontri con grandi protagonisti della cultura italiana e internazionale.

Il festival ha visto la partecipazione di numerosi ospiti illustri, tra cui Uberto PasoliniDaria BignardiNiccolò AmmanitiMarco MüllerSepideh FarsiValeria GolinoMilo Manara e molti altri. Ogni giorno è stato caratterizzato da proiezioni, incontri letterari, concerti e dibattiti, trasformando l’isola in un vero e proprio laboratorio culturale.

Le serate di apertura e i momenti salienti

L’inaugurazione del festival si è tenuta a Malfa con le prime opere del concorso nazionale Odissee Contemporanee. In serata, a Santa Marina Salina è arrivato Uberto Pasolini con il suo film Itaca – Il ritorno premiato dal festival. La proiezione è stata preceduta dal corto animato Una rosa dedicato ai bambini di Gaza.

La mattina di giovedì 10 luglio è stata dedicata al Caffè Letterario con Daria Bignardi che ha dialogato con Giovanna Taviani sul libro Ogni prigione è un’isola. Nel pomeriggio, il concorso è proseguito con due nuovi documentari, mentre in serata a Malfa sono arrivati Ammaniti e Bignardi premiati dal festival, seguiti dal concerto di Etta Scollo e dalla proiezione speciale di Nino 18 giorni.

I premi e i riconoscimenti

La giuria, composta da Marco MüllerDaria Bignardi e Cristina Piccino ha assegnato il Premio Palumbo Editore al Miglior Documentario a Everything Works Out (In the End) di Maximilien Dejoie. Il Premio 9 Dots Film al Miglior montaggio è stato assegnato a Lorenza Indovina e Irene Vecchio per il film La Verità Migliore. Il pubblico del festival ha premiato Lo spazio vuoto di Alberto Ceresoli e Stefano P. Testa vincitore del Premio Signum del Pubblico.

Tra gli altri premi assegnati durante il festival, il Premio SDF – Odissee è andato a Uberto Pasolini il Premio Irritec 2026 a Sepideh Farsi per Put Your Soul on Your Hand and Walk il Premio Ravesi “Dal testo allo schermo” a Daria Bignardi il Premio Lady Wilmar a Niccolò Ammaniti il Premio Gruppo Arena a Valeria GolinoMario Martone e Ippolita Di Majo per Fuori e il Premio Howden a Milo Manara per la sua personale rilettura dell’Odissea.

Gli incontri e i concerti

Il direttore del festival Marco Müller ha aperto la giornata di venerdì con un incontro sul ruolo dei festival nell’epoca delle piattaforme. Nel pomeriggio, spazio ai documentari in concorso, mentre in serata il festival ha dedicato un focus alla guerra e alla resistenza con la regista iraniana Sepideh Farsi premiata e protagonista della proiezione Put your soul on your hand and walk. La notte è stata chiusa dal concerto di Mario Incudine.

La giornata di sabato si è aperta con Valeria Golino ospite del Caffè Letterario dedicato al suo percorso tra recitazione e regia. Nel pomeriggio, è stato presentato il documentario A War on Women di Raha Shirazi. In serata, GolinoMartone e Ippolita di Majo hanno ricevuto il Premio Gruppo Arena prima della proiezione del film Fuori. A seguire, proiezioni musicali e documentari nelle varie location dell’isola.

Il maestro Milo Manara ha incontrato il pubblico con un dialogo sull’Odissea raccontata da Telemaco. Nel pomeriggio è stato presentato il documentario Manara di Valentina Zanella. A Palazzo MarchettiIsabella Ragonese e Martina Caruso hanno guidato un incontro dedicato a giovani, impresa culturale e territorio. La serata finale a Malfa ha assegnato i premi del concorso e si è chiusa con la proiezione della quinta stagione di Giuseppe Carrieri.

Condividi
Chiara Lombardi

Chiara Lombardi, critica cinematografica con accrediti ai principali festival (Venezia, Roma), firma recensioni e analisi su film, registi e tendenze del grande schermo con rigore e passione per la settima arte.