Scopri il film DOM: un’opera che esplora il passato e il presente

Scopri come il film DOM è nato dalla sinergia tra Italia e Bosnia, esplorando relazioni profonde e storie personali.

Il mondo del cinema è un luogo magico dove le storie si intrecciano e prendono vita. Recentemente, il film DOM ha fatto il suo debutto alle Notti Veneziane delle Giornate degli Autori 2025, dimostrando come il dialogo tra culture possa generare opere di grande impatto emotivo. Durante un’intervista con il regista Massimiliano Battistella, la protagonista Mirela Hodo e i produttori, è emerso un forte legame tra il personale e il collettivo, tra esperienze individuali e narrazioni universali. Ti sei mai chiesto come un film possa riflettere la complessità dei sentimenti umani? Scopriamo insieme la genesi di quest’opera.

La genesi del film: una storia di connessioni

Massimiliano Battistella ha condiviso con la stampa il suo percorso creativo, iniziato con un progetto diverso ambientato a Sarajevo. Incontrando Mirela Hodo, il regista ha percepito l’importanza della sua storia, un messaggio capace di oltrepassare le barriere personali per toccare temi più ampi. Riccardo Biadene, produttore del film, ha sottolineato come il legame tra Battistella e Hodo sia stato fondamentale, creando una connessione autentica che ha influenzato profondamente il film. Hai mai pensato a quanto possa essere potente una storia personale raccontata con sincerità?

Mirela Hodo ha descritto il processo di lavorazione come liberatorio, un’opportunità per dare voce alle sue emozioni. Tuttavia, ha anche avvertito il peso del dolore che ha vissuto, un’esperienza che, sebbene trasformata, rimane parte integrante della sua vita. Questo contrasto tra liberazione e sofferenza si riflette nel film, rendendolo non solo una narrazione, ma anche un’esperienza catartica per l’attrice. Come può il cinema aiutarci a elaborare il nostro passato?

L’importanza del materiale d’archivio

Uno degli aspetti più affascinanti del progetto è l’uso del materiale d’archivio, che Battistella ha ritenuto essenziale per creare un ponte tra passato e presente. Questo approccio non solo arricchisce la narrazione, ma offre anche una testimonianza storica profonda. La scelta di includere filmati provenienti dalla vita di Mirela e da momenti storici cruciali, come l’assedio di Sarajevo, evidenzia la volontà di raccontare una storia autentica e radicata. Non è interessante come le immagini del passato possano farci sentire più vicini a verità dimenticate?

Il regista ha enfatizzato come il montaggio di questo materiale sia stato pensato con attenzione, cercando di bilanciare le diverse prospettive e le emozioni in gioco. La presenza di repertori provenienti da centri di animazione e dalla vita quotidiana di Dom Bjelave crea un dialogo visivo coinvolgente che trasporta lo spettatore in un’esperienza immersiva. Ti sei mai trovato a riflettere su come il cinema possa essere una finestra su epoche e culture diverse?

Collaborazione tra culture: un film senza confini

DOM è nato da una coproduzione tra Italia e Bosnia ed Erzegovina, una scelta strategica che ha permesso di esplorare le rispettive culture in modo paritario. Riccardo Biadene ha spiegato che l’intento era di non limitarsi a uno sguardo unilaterale, ma di creare un progetto che riflettesse la complessità delle esperienze di entrambi i paesi. Questa filosofia ha coinvolto artisti locali anche nel comparto sonoro, contribuendo a dare autenticità al film. Non è affascinante come la collaborazione possa arricchire un’opera cinematografica?

Ivana Cvetković Bajrović ha elogiato l’approccio di Battistella, sottolineando la sua capacità di cogliere le sfumature culturali e storiche della regione. Questo riconoscimento porta alla luce l’importanza di una narrazione che non solo racconta, ma anche ascolta, comprendendo le diverse storie e esperienze che compongono il tessuto sociale. DOM si presenta così come un’opera che va oltre il cinema, diventando un vero e proprio ponte tra culture. Ti invitiamo a scoprire questo film e a lasciarti coinvolgere dalla sua storia unica e potente.

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