Il panorama delle piattaforme on-line si sta per arricchire di cinque nuovi titoli che arriveranno tra il 20 e il 23 ottobre. Netflix presenta la quarta stagione di Lupin, una serie che ha reinventato il classico del ladro gentiluomo in chiave moderna.
HBO Max lancia Yaga, un thriller investigativo che rilegge la leggenda della Baba Yaga. Nel frattempo, la commedia romantica Nobody Wants This 3 sbarca su Netflix, Phony prende posto su Disney+ e la dramedy spagnola Grande de España si aggiunge all’offerta di Netflix. Scopriamo cosa propongono questi contenuti.
Lupin, stagione 4: l’ultimo colpo di Assane Diop
La quarta puntata della saga Netflix, disponibile a partire dal 23 ottobre, vede Omar Sy tornare nei panni di Assane Diop, l’alter-ego moderno di Arsène Lupin.
Dopo aver promesso al figlio Raoul di rimettersi in pista e raggiungere la famiglia in Senegal, Assane sembra aver abbandonato il mondo dei travestimenti e dei furti spettacolari. Tuttavia, un comunicato firmato “Lupin” annuncia una serie di rapine simultanee ai musei parigini, costringendo l’ex ladro a dimostrare la propria innocenza. Il protagonista dovrà, ancora una volta, indossare il mantello del ladro gentiluomo e sfidare le autorità, offrendo al pubblico un mix di azione, suspense e riferimenti alla tradizione letteraria.
Yaga su HBO Max: la strega slava diventa investigatrice
Il 23 ottobre è anche la data di lancio di Yaga, una produzione che trasforma la temuta figura di Baba Yaga in protagonista di un thriller contemporaneo. Ideata e diretta da Kat Sandler, la serie prende spunto dal suo lavoro teatrale per raccontare la storia dell’investigatore privato Rapp, interpretato da Noah Reid. Rapp si reca nella cittadina costiera di Whittock per indagare sulla scomparsa di Henry Park, erede di una potente dinastia della pesca. Tra tradimenti, desideri proibiti e identità nascoste, emergono tensioni che richiamano l’atmosfera della fiaba, ma con un taglio noir che mantiene alta la tensione fino all’ultimo episodio.
Nobody Wants This 3: nuove complicazioni per Noah e Joanne
Su Netflix, dal 22 ottobre, la terza stagione di Nobody Wants This riprende la storia di Noah, un rabbino dallo spirito anticonformista, e Joanne, conduttrice di un podcast agnostico dedicato a tematiche sessuali. I due si incontrano a una cena e, nonostante le loro differenze filosofiche, decidono di esplorare la possibilità di una storia romantica. Il percorso è ostacolato da amici, familiari e dalle divergenze di vedute sul senso della vita, creando un clima di tensione e umorismo. La serie, che combina momenti di riflessione con situazioni imbarazzanti, continua a offrire una prospettiva fresca sul conflitto culturale e sentimentale.
Phony su Disney+: un thriller psicologico sul dubbio familiare
Il 20 ottobre Disney+ accoglie Phony, una mini-serie creata da Nick Paley. Dopo un grave incidente stradale, il giovane Sonny Cooke si risveglia in ospedale e nota un cambiamento inspiegabile nella figura della madre, Ellen, che è l’unica figura genitoriale rimasta. Convinto che sia stata sostituita da un’impostora, Sonny avvia una personale indagine, assistito da amici fedeli, per scoprire la verità. Il racconto alterna momenti di suspense a riflessioni sulla fiducia e l’identità, con Connie Britton nel ruolo della madre sospetta.
Grande de España su Netflix: intrighi aristocratici a Madrid
L’ultimo arrivo su Netflix, sempre dal 23 ottobre, è Grande de España, una dramedy ambientata a Madrid. Il protagonista, il marchese Don Leandro (Antonio de la Torre), vive di apparenze e sogna di ottenere il titolo nobiliare di Grande di Spagna. Per superare le difficoltà finanziarie, è costretto a vendere il palazzo di famiglia, destinazione della ricca imprenditrice Sofía Carrington (Alexandra Jiménez). Durante le trattative emergono tensioni e giochi di potere, rivelando che né Don Leandro né Sofía sono esattamente ciò che sembrano. Il racconto miscela satira sociale e critica al decadimento aristocratico, offrendo una prospettiva ironica sul mondo dell’alta società.
L’offerta diversificata dimostra come le piattaforme stiano investendo in produzioni originali per soddisfare gusti differenti, garantendo a ogni spettatore un motivo per accendere il proprio schermo.
