​

The Bibi Files: dentro le indagini per corruzione contro Netanyahu

The Bibi Files svela le confessioni nascoste di Netanyahu, i regali scandalosi e il legame con il conflitto in Gaza.

Nei cinema italiani è arrivato The Bibi Files un documentario prodotto da Alex Gibney e diretto da Alexis Bloom che mette a nudo l’indagine per corruzione che ha coinvolto il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu, la moglie Sara e il figlio Yair.

Il film, presentato a poche settimane dalle elezioni del 27 ottobre, combina testimonianze, immagini d’archivio e, soprattutto, le registrazioni degli interrogatori di polizia mai divulgate prima.

Le registrazioni provengono da più di mille ore di audizioni raccolte nel corso delle indagini tra il 2016 e il 2018. Una fonte anonima le ha inviate ad Alex Gibney via Signal nella primavera del 2023, aggirando una legge israeliana che vieta la diffusione pubblica di materiale audiovisivo degli interrogatori.

La produzione ha quindi operato al di fuori dei confini legali israeliani, ma ha deciso di distribuire il film a livello internazionale, nonostante il divieto ufficiale in Israele.

Le registrazioni segrete e il loro percorso verso il grande schermo

Il materiale originale comprende momenti in cui Netanyahu, la moglie Sara e diversi collaboratori rispondono a domande sulla cosiddetta caso 1000, 2000 e 4000. Durante gli interrogatori emergono riferimenti a sigari Cohiba bottiglie di champagne e altri regali di lusso, segnalando un possibile scambio illecito con imprenditori di spicco, tra cui il magnate di Hollywood Arnon Milchan.

La regia di Bloom intreccia questi estratti con interviste a giornalisti investigativi e a figure politiche, creando un ritratto crudo del potere israeliano.

Il ruolo di Raviv Drucker e dei produttori

Il giornalista investigativo israeliano Raviv Drucker è stato tra i primi a collaborare con Gibney, fornendo supporto nella verifica dei contenuti e nel contestualizzare le accuse. La presenza di produttori come Kara Elverson e David Rahtz ha garantito le risorse necessarie per trasformare le registrazioni in un prodotto cinematografico di alta qualità, con fotografia di Avner Shahaf e colonna sonora di Will Bates.

Corruzione, regali di lusso e il caso 1000-2000-4000

Le indagini hanno portato all’incriminazione di Netanyahu per aver ricevuto favori in cambio di decisioni politiche vantaggiose. Tra i presunti favori, spiccano il sostegno all’imprenditore Shaul Elovitch, proprietario del sito di informazione Walla!, e la concessione di agevolazioni a Milchan in cambio di champagne, sigari e altri oggetti di valore. Il film mostra come tali scambi siano stati utilizzati per costruire una rete di alleanze con l’ultradestra sionista, consolidando il potere di Netanyahu anche in vista delle elezioni del 27 ottobre.

Il legame con la guerra a Gaza

Bloom collega la bussola giudiziaria di Netanyahu all’intensificarsi del conflitto con Hamas. Dopo l’attacco del 7 ottobre, le sue decisioni in campo militare sono state interpretate come una strategia per ritardare il procedimento penale, sfruttando lo stato di emergenza per modificare leggi giudiziarie e proteggere sé stesso e la propria famiglia. Il documentario sottolinea come la continuazione della guerra a Gaza abbia alimentato una “guerra infinita” che serve anche a coprire le vicende legali in corso.

Impatto culturale e prospettive future

Distribuito in Italia da Mescalito Film, The Bibi Files è stato accolto come un “documentario che non dovrebbe esistere”, proprio per la sua capacità di mettere a fuoco le contraddizioni di un leader di una potenza mondiale. Il montaggio, curato da Andy Grieve e Halil Efrat, accosta le dichiarazioni di Netanyahu a testimonianze contraddittorie, creando un effetto di verità scomporre che ha già sollevato dibattiti sul ruolo dei media e della giustizia in tempi di conflitto. Sebbene il film sia bandito in Israele, la sua proiezione potrebbe influenzare il dibattito pubblico prima delle elezioni imminenti, offrendo al pubblico una visione inedita delle dinamiche di potere che hanno plasmato la situazione geopolitica attuale.

Scritto da Camilla Fiore

Novità streaming e cinema ottobre 2026: i migliori titoli