Al Locarno Film Festival Olivia Wilde ha presentato il suo ultimo lavoro, The Invite un film che ha scelto di portare sul grande schermo nonostante le pressioni dello streaming. La regista, nota per film come Tron: Legacy e Rush ha parlato apertamente delle dinamiche distributive di Hollywood e della sua decisione di difendere la sala cinematografica.
Durante la conferenza stampa, Wilde ha rivelato che spesso i finanziatori ricevono più soldi se il film viene distribuito in streaming piuttosto che in sala. Tuttavia, la sua finanziatrice le ha dato la possibilità di scegliere, permettendole di optare per il cinema tradizionale. Questo gesto, per Wilde, non è da sottovalutare.
La scelta di difendere il cinema tradizionale
Per Olivia Wilde, portare The Invite al cinema era fondamentale per la natura stessa del film.
La regista ha spiegato che la commedia trae grande beneficio dall’esperienza collettiva della visione in sala. Spesso, le commedie vengono considerate di seconda fascia, ma Wilde voleva che il suo film scatenasse una vera reazione chimica tra il pubblico.
Il film, scritto da Will McCormack e Rashida Jones, vanta un cast stellare che include, oltre alla stessa Wilde, Seth RogenPené Lope Cruz e Edward Norton. La trama segue le vicende di Joe e Angela, una coppia in crisi che invita a cena i loro enigmatici vicini di casa, Piña e Hawk, interpretati da Cruz e Norton.
Un’esperienza collaborativa unica
Parlando del lavoro sul set, Wilde ha descritto l’esperienza come una lezione di recitazione corale, paragonandola a un quartetto jazz. Ha sottolineato la collaborazione unica tra gli attori, che hanno contribuito profondamente alla creazione dei personaggi. Questo clima di lavoro è stato facilitato dal fatto che il film è stato girato in sequenza, permettendo un’evoluzione continua della storia.
Inizialmente, Wilde aveva una visione chiara del finale del film, pensando che dovesse concludersi con la fine del matrimonio dei protagonisti. Tuttavia, dopo le proiezioni, ha notato che il pubblico era diviso: alcuni vedevano la relazione come conclusa, mentre altri credevano che fosse l’inizio di un nuovo tipo di legame. Questo l’ha portata a riflettere sul tema centrale del film, che potrebbe riguardare la possibilità di ricominciare con la stessa persona.
L’accoglienza al Locarno Film Festival
La proiezione serale in piazza Grande ha fatto registrare il tutto esaurito, coronando la prima europea del film. Wilde ha espresso il suo shock e la sua emozione per l’accoglienza straordinaria del pubblico. Il film, definito dalla critica una commedia graffiante e sexy, tra Perfetti sconosciuti e Woody Allen è stato presentato in anteprima l’8 agosto al Locarno Film Festival prima di arrivare nelle sale italiane il 16 settembre.
Olivia Wilde ha già avuto modo di vedere il film in alcune occasioni, ma ha espresso curiosità per la proiezione a Locarno, dove si aspetta una reazione intensa dal pubblico. Ha spiegato che la decisione di portare il film al cinema, invece di optare per una distribuzione in streaming, è stata consapevole. Crede nel potere catartico della visione collettiva di una commedia e ha sottolineato l’importanza di ridere insieme, un’esperienza che è stata parte della cultura umana per millenni.
