Tsai Ming-liang torna a Torino per introdurre Back Home, ripercorrere la sua carriera e presentare Il fiume e Days in una piccola rassegna al Cinema Massimo
Il Museo Nazionale del Cinema di Torino ospita nuovamente il regista Tsai Ming-liang per due appuntamenti pubblici al Cinema Massimo che si terranno il 10 e l’11 aprile 2026. Questa doppia serata riafferma un legame consolidato tra l’istituzione torinese e uno degli autori più influenti del cinema contemporaneo, iniziato con la partecipazione di Tsai al Torino film festival e rinsaldato nel tempo da riconoscimenti e retrospettive che ne hanno tracciato l’evoluzione artistica.
La programmazione propone la presentazione del nuovo film Back Home venerdì 10 alle 20:30 e, il giorno seguente, la proiezione de Il fiume con un incontro pubblico alle 18:30 in cui Tsai dialogherà con Carlo Chatrian, direttore del museo. Completano il programma la proiezione di Days e momenti di confronto che mettono a fuoco sia la dimensione cinematografica che il dialogo del regista con i nuovi media e l’arte contemporanea.
Le serate si articolano su tre titoli significativi: Back Home (Taiwan 2026, 65’, DCP, colore, v.o. sott. it) verrà introdotto dallo stesso regista venerdì 10 aprile alle 20:30; sabato 11 aprile è prevista la proiezione de Il fiume (Taiwan 1997, 115’, DCP, colore, v.o. sott. it) alle 16:00, seguita dall’incontro con Tsai alle 18:30 (ingresso libero). La giornata si chiuderà con Days (Taiwan 2026, 127’, DCP, colore, v.o. sott. it) alle 20:30. Nel presentare i titoli il Museo sottolinea l’intento di offrire al pubblico un percorso che va dal passato al presente dell’autore, con film in formati di proiezione restaurati e sottotitoli in italiano.
La presenza di Tsai a Torino si inserisce in un quadro biografico importante: il suo esordio è stato premiato al Torino Film Festival con Rebels of the Neon God nel 1993, mentre la carriera successiva lo ha visto aggiudicarsi il Leone d’Oro a Venezia nel 1994 per Vive l’amour e l’Orso d’Argento a Berlino nel 1997 con Il fiume. Nel 2013 Stray Dogs ottenne il Gran Premio della Giuria a Venezia e nel 2026 gli è stata conferita la Stella della Mole, un riconoscimento che ha rafforzato il legame tra l’autore e la città di Torino. Fondamentale nella filmografia di Tsai è la collaborazione con l’attore Lee Kang-sheng, compagno di lavoro con cui esplora le dinamiche della solitudine e del tempo.
Il cinema di Tsai si distingue per un linguaggio essenziale fatto di lunghe inquadrature, narrazioni frammentarie e un’attenzione maniacale agli spazi interni ed esterni che diventano protagonisti insieme ai personaggi. In questo contesto, la parola solitudine ricorre come chiave interpretativa: i corpi, i gesti ripetuti e il tempo dilatato sono strumenti che il regista usa per sondare relazioni, memorie e dislocazioni culturali. L’evento torinese propone quindi non solo proiezioni ma un’occasione per approfondire questo percorso estetico attraverso il confronto diretto con l’autore.
Partecipare alle serate significa assistere a prime visioni e a titoli di culto proiettati su grande schermo, oltre ad avere la possibilità di ascoltare Tsai mentre racconta il lavoro su Back Home e la sua pratica artistica. L’incontro del 11 aprile alle 18:30 è ad ingresso libero, offrendo un’opportunità accessibile per chi desidera porre domande e approfondire i temi emersi nelle proiezioni. Il progetto è sostenuto dal Ministero della Cultura di Taiwan e dall’Ufficio di Rappresentanza di Taipei in Italia; la produzione esecutiva dell’evento è curata da Volos Films e Volos Film Italia, a garanzia di una cura curatoriale e tecnica accurata.