Dal 13 al 25 ottobre Roma si trasforma in un grande teatro per la 24ª edizione di Alice nella Città. L’evento, che si svolge in contemporanea alla Festa del cinema di Roma, si pone come un vero festival a sé stante, con un calendario ricco di proiezioni, incontri e dibattiti.
Il filo conduttore di quest’anno è il tema della formazione declinato in tutte le sezioni programmatiche, e la volontà di dare spazio a nuovi talenti e a grandi nomi del cinema internazionale.
La manifestazione si sviluppa su diversi palazzi culturali della capitale: l’Auditorium Parco della Musica, il Cinema Adriano, il Cinema 4Fontane e, per la prima volta, il Teatro Sistina. Queste location permettono di ospitare sia anteprime di grande richiamo che proiezioni più sperimentali, creando un itinerario cinematografico che attraversa il cuore della città.
Star internazionali e masterclass di alto profilo
Al vertice della programmazione troviamo tre volti di spicco: Susan SarandonJeremy Renner e Barry Keoghan. Sarandon riceverà il Womenlands Excellence Award aprendo la sezione Fuori Sala con una cerimonia patrocinata da Roma Capitale. Renner, nel frattempo, condurrà una masterclass dedicata all’arte della recitazione, offrendo al pubblico una rara opportunità di apprendere direttamente dal protagonista di numerosi blockbuster hollywoodiani.
Barry Keoghan sarà presente sul territorio per promuovere il film Butterfly Jam e per incontrare il pubblico in momenti di discussione.
La presenza di questi tre attori conferisce al festival un profilo internazionale, ma resta centrale l’enfasi sul dialogo con le realtà italiane e sull’opportunità di creare ponti tra le diverse scuole cinematografiche.
Programma: concorso, animazione e anteprime italiane
Il concorso ufficiale comprende dodici lungometraggi, di cui sei opere prime, tutti uniti dal fil rouge della crescita personale e del passaggio all’età adulta. Tra i titoli più attesi troviamo Big Girls Don’t Cry di Paloma Schneiderman, Butterfly Jam di Kantemir Balagov, Everytime di Sandra Wollner e La Gradiva di Marine Atlan, vincitrice del Grand Prix Ami Paris alla Semaine de la Critique 2026. Altri film, come Gabin e Extra Geography arricchiscono il panorama con proposte drammatiche e comiche provenienti da Francia, Regno Unito e Germania.
L’animazione è il motore d’avvio dell’edizione: la prima proiezione è Wildwood – I segreti del bosco proibito una produzione in stop-motion della rinomata casa LAIKA, diretta da Travis Knight. Accanto a Wildwood, nella sezione Proiezioni Speciali verranno presentati Il corsettoWe Are Aliens e Lucy Lost offrendo al pubblico una panoramica delle nuove tendenze nell’animazione internazionale.
Sezione italiana e premi dedicati
Il panorama nazionale è rappresentato da otto lavori in gara per il Premio Raffaella Fioretta e il Premio del Pubblico. L’apertura spetta a Idda di Irene Dionisio, seguita da titoli come Föa – C’era una volta il futuro prodotto da Paolo Sorrentino, e Figli perduti di Lorenzo Maria Chierici. Tra i documentari, spiccano Fabulaetiem e Il Caffè che mettono in luce storie di vita quotidiana e cultura locale.
Fuori concorso, il festival propone anteprime di grande richiamo, tra cui The Accompanist di Zach Woods, con Susan Sarandon al centro della scena, e la biografia Se domani non torno di Paola Randi, condivisa con la Festa del Cinema di Roma. Inoltre, una masterclass della produttrice Oscarizzata Yvett Merino presenterà un’anteprima esclusiva di Hexe: Il Regno delle Streghe la nuova uscite di Walt Disney Animation Studios.
Location, novità e iniziative collaterali
Il nuovo ingresso del Teatro Sistina nel circuito di Alice nella Città arricchisce l’offerta scenica, consentendo al festival di ospitare eventi più ampi e performance dal vivo. L’Auditorium Parco della Musica conserva il ruolo di spazio principale per le proiezioni di grande format, mentre il Cinema Adriano e il Cinema 4Fontane mantengono la loro tradizione di accoglienza di film d’autore.
Tra le iniziative collaterali, la sezione Fuori Sala offre proiezioni in spazi pubblici sostenuti da Roma Capitale, mentre la presentazione di Hexe includerà l’annuncio del cast italiano dei doppiatori. Il festival, inoltre, prevede una rassegna di serie TV in collaborazione con il progetto “Roma Lazio in serie”, con titoli come Strade Maestre e la seconda stagione di Stucky.
