“Carne: il primo cortometraggio italiano sulla maternità in un set inclusivo e innovativo”

Scopri "Carne": un cortometraggio innovativo e inclusivo che esplora la maternità in una nuova luce.

In un’epoca in cui il cinema si fa portavoce di tematiche sociali, Carne emerge come un cortometraggio di grande rilevanza, affrontando la solitudine post-partum attraverso il genere horror. Diretto da Laura Plebani, questo lavoro rappresenta un’importante iniziativa in Italia, dove viene girato con un cast e una troupe inclusivi, permettendo la presenza di bambini sul set.

La protagonista, Claudia, è una giovane madre alle prese con le sfide quotidiane del crescere un bambino in fase di svezzamento. La sua vita è caratterizzata da una profonda solitudine, che la porta a cercare conforto nei ricordi di sua madre, la quale, però, sembra aver dimenticato le difficoltà della maternità. Questo contrasto genera un senso di isolamento che si amplifica ulteriormente quando Claudia si trova a dover affrontare i problemi legati all’allattamento, aggravati dalla dentizione precoce del suo bambino.

La trama e i personaggi di Carne

Il film segue il percorso di Claudia, che si sente sempre più inadeguata e preoccupata per la salute del suo piccolo. A fronte di un calo di peso allarmante, la pediatra la esorta a iniziare lo svezzamento. Tuttavia, i primi tentativi risultano disastrosi, alimentando le paure di una madre già fragile. In questo contesto, Claudia decide di contattare una consulente per l’allattamento, che le offre supporto e rassicurazione, sottolineando che lei stessa è già tutto ciò di cui il suo bambino ha bisogno.

Il cast e la produzione

Il corto vanta un cast di attrici di talento: Matilda Lutz interpreta la protagonista, mentre Angela Finocchiaro ricopre il ruolo della pediatra e Silvia Gallerano quello della consulente. Questo insieme di talenti conferisce a Carne un potenziale notevole per la circuitazione nei festival, con l’ambizione di raggiungere eventi prestigiosi come la Mostra del Cinema di Venezia.

La regista Laura Plebani, diplomata al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, ha già ottenuto riconoscimenti in vari festival con i suoi cortometraggi. La sua visione artistica si unisce a un team di professionisti esperti, tra cui Giada Mazzoleni, sceneggiatrice e produttrice, che ha lavorato in festival di alta rilevanza come Berlinale e in numerosi progetti di successo.

Un set inclusivo e il supporto alla genitorialità

Un aspetto innovativo di Carne è l’introduzione di un servizio di assistenza all’infanzia sul set, un’iniziativa pionieristica in Italia. Questo approccio non solo consente ai genitori che lavorano nel cast e nella troupe di conciliare il lavoro con le esigenze familiari, ma dimostra anche che è possibile coniugare la carriera cinematografica con la cura dei propri figli. L’intento è di creare un protocollo di childcare che possa essere adottato in futuro anche da altre produzioni.

Il messaggio di Carne va oltre la semplice narrazione di una storia: si propone di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla solitudine che spesso accompagna i neo-genitori, evidenziando l’importanza di creare reti di supporto e di comprensione in un periodo così delicato della vita. La fatica, la paura e l’amore di una madre sono sentimenti che, purtroppo, rimangono spesso nell’ombra, e questo cortometraggio si pone l’obiettivo di portarli alla luce.

Collaborazioni e sostenitori

Carne è sostenuto da un team creativo che ha accumulato esperienza in produzioni di successo, con membri che hanno collaborato a film e progetti di alto profilo. Tra i professionisti coinvolti ci sono Ilaria Serina, responsabile della produzione, e Martina Cocco, direttrice della fotografia, il cui lavoro ha contribuito a dare vita a un progetto visivamente accattivante e emotivamente coinvolgente.

Inoltre, la produzione si avvale di partnership con associazioni locali e professionisti del settore, come Meclimone Produzione e 341Production, per garantire una realizzazione di qualità e il necessario supporto logistico. Sostenere il crowdfunding di Carne significa contribuire alla realizzazione di un’opera autentica che non solo racconta una storia, ma promuove anche un set cinematografico inclusivo e rispettoso delle famiglie.

Scritto da Giulia Lifestyle

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