Il Cinema Teatro Nuovo di Borgomanero è una realtà multisala gestita dalla Famiglia Bagnati da più di cinque decenni. Situato nel cuore della provincia novarese, il complesso si è distinto per aver offerto al pubblico un mix di proiezioni cinematografiche, spettacoli teatrali e incontri culturali, riuscendo a sopravvivere alle pressioni di streaming e digitalizzazione grazie a una programmazione curata e a una forte identità locale.
Nel 2026 il teatro celebra il suo cinquantesimo anniversario, un traguardo che assume valore simbolico quando la struttura ha mantenuto la capacità di aggregare generazioni diverse, dalla giovane audience agli anziani, e di diventare un vero farod culturale per il territorio.
Unomattina porta il Cinema Teatro Nuovo sulle case italiane
Mercoledì 21 ottobre, tra le otto e le dieci del mattino, il quotidiano Unomattina di Rai Uno ha dedicato un servizio al Cinema Teatro Nuovo.
Il servizio è stato realizzato dall’inviato Massimiliano Bruni e condotto da Massimiliano Ossini e Daniela Ferolla, che hanno mostrato al pubblico nazionale la storia, le attività e le persone che hanno costruito il successo del cinema.
50 anni di storia e la guida della nonna 93enne
Il traguardo dei cinquanta anni è stato celebrato anche grazie alla presenza della 93enne Caterina Miglio la matriarca della famiglia Bagnati. La signora Miglio, ancora attiva nella gestione quotidiana, è diventata il simbolo di una continuità familiare capace di preservare la missione culturale del luogo.
La sua testimonianza ha sottolineato come la tradizione e l’innovazione possano coesistere, garantendo al pubblico una programmazione sempre attuale.
Ritorno del cinema d’autore in autunno: la rassegna Vincent Vega
Il 20 ottobre è ripartita la stagione autunnale del cinema d’autore, curata dall’associazione culturale Vincent Vega. La programmazione, suddivisa in due blocchi da 13 e 14 pellicole, ha l’obiettivo di avvicinare le uscite in sala alle proposte disponibili sulle piattaforme streaming, garantendo così che il pubblico possa vedere opere recenti in un contesto di esperienza collettiva nella sala.
Alcuni titoli in evidenza
Tra le proposte, la prima serata è stata affidata a “Nouvelle Vague” di Richard Linklater, commedia drammatica francese del 2025. Successivamente, il calendario prevede “Un inverno in Corea” di Koya Kamura, “Sorry, Baby” di Eva Victor e, nella seconda parte della stagione, opere di Bradley Cooper, François Ozon, Pedro Almodóvar e Radu Jude. L’offerta è stata pensata per stimolare il dibattito culturale e favorire l’incontro tra spettatori.
Per chi volesse partecipare, l’abbonamento a ciascun segmento costa 30 €, mentre il biglietto singolo è di 5 €. Gli abbonati possono usufruire di un prezzo ridotto di 6 € per la programmazione ordinaria del cinema dal martedì al venerdì, rendendo l’esperienza più accessibile a tutti.
