La dodicesima edizione del Civitanova film festival si è conclusa domenica al teatro Rossini con una cerimonia che ha mescolato cinema e musica in chiave inclusiva. Dopo una settimana di proiezioni internazionali, la serata di chiusura ha visto sul palco gli utenti dei centri diurni e residenziali del territorio, affiancati da musicisti professionisti, operatori, volontari e allievi del Laboratorio Musicale “Il Palco”.
Guidati dal musicoterapista Renzo Morreale e diretti da Vanessa Spernanzoni, hanno dato vita allo spettacolo intitolato “Una città per amare”.
Premi principali: dal cortometraggio internazionale alla regia nazionale
Sabato è stato il momento clou per i premi. Il Premio Stelvio Massi per il miglior cortometraggio è stato attribuito a “Nobody knows the world” di Roddy Dextre, una produzione co-prodotta da Colombia, Messico, Perù e Spagna. La miglior regia è stata riconosciuta a Lorenzo Quagliozzi per il film italiano “Arca”.
Riconoscimenti per interpreti emergenti
Il Premio Claudio Gaetani ha premiato il giovane attore Reno Cole per la sua performance in “Sound of Somme” (Belgio) e la giovane attrice Aoyang Li per “No one knows I disappeared” (Cina). Questi riconoscimenti sottolineano la capacità del festival di dare spazio a talenti in crescita provenienti da diverse parti del mondo.
Progetto Corti Young: la voce delle scuole
Circa 700 studenti di tre istituti – la scuola primaria Giuseppe Ungaretti, l’IIS Bonifazi Corridoni e l’IIS Leonardo Da Vinci – hanno partecipato al progetto Corti Young, votando per il cortometraggio “A friend of Dorothy” di Lee Knight.
La giuria, composta dal regista Nikola Brunelli, dal regista Gianluca Santoni, dall’operatrice culturale Stefania Minciullo e dall’attrice Simona Ripari, ha accolto con entusiasmo la scelta del pubblico giovane.
Riconoscimenti istituzionali
Alla cerimonia erano presenti anche le dirigenti scolastiche Gloria Gradassi (IC Sant’Agostino) e Angela Fiorillo (IIS Bonifazi), insieme alla docente Maria Grazia Baiocco (IIS Da Vinci). La presidente dei Teatri, Maria Luce Centioni, e la vicepresidente Agnese Biritognolo hanno sottolineato l’importanza del tema dell’edizione – “Il torto e la ragione” – per aver coinvolto più forme d’arte e realtà territoriali.
Un festival che abbraccia la comunità
L’intera manifestazione ha rappresentato un vero punto di incontro tra cinema d’autore e associazioni locali. Oltre al concerto finale, sono intervenuti musicisti, scrittori, docenti universitari e persino un rappresentante religioso. La proiezione del documentario “Naza” ha suscitato grande interesse, dimostrando la volontà degli organizzatori Michele Fofi e Beppe Barbera di promuovere valori di reciprocità e accoglienza.
Il Civitanova Film Festival è stato promosso e realizzato da APS Favolacce, dall’Azienda dei Teatri e dal Comune di Civitanova Marche, confermando il suo ruolo di ponte culturale tra giovani talenti e pubblico locale.
