Cosa vedere al cinema a Vicenza il martedì: guida ai film d’autore

Martedì 10 marzo 2026 la rassegna regionale riporta il pubblico in sala con biglietti a 4 euro e un palinsesto ricco di proposte d'autore tra città e provincia

Martedì 10 marzo 2026 torna l’appuntamento con I Martedì al Cinema, l’iniziativa che offre l’ingresso a 4 euro per avvicinare il pubblico a opere considerate di qualità. L’idea alla base è semplice: ridurre il prezzo del biglietto e riportare la sala al centro della vita culturale del territorio, favorendo la scoperta di film che difficilmente circolano nei grandi circuiti commerciali.

Questo piccolo vademecum raccoglie orari, sale e descrizioni per orientarsi nella giornata cinematografica a Vicenza e provincia.

La proposta cittadina si concentra soprattutto al Cinema Spazio Roma, dove è stato organizzato un vero e proprio mini‑festival in giornata. Le proiezioni coprono pomeriggio e serata, spaziando dal thriller nazionale al dramma storico, passando per commedie di formazione internazionali e una rivisitazione del mito di Frankenstein. In tutta la programmazione emergono temi ricorrenti: il lutto, la manipolazione mediatica, la ricerca di identità e l’emancipazione.

Di seguito il dettaglio delle sale e degli orari principali.

Programmazione al Cinema Spazio Roma

Al Cinema Spazio Roma la maratona parte alle 15.10 con La lezione (Italia, 2026) di Stefano Mordini, un thriller psicologico che segue Elisabetta, giovane avvocatessa triestina coinvolta in una vicenda giudiziaria complessa e in un crescendo di tensione tra passato e presente. Alle 17.05 arriva Rental Family – Nelle vite degli altri (Giappone/USA, 2026) di Hikari, storia di un attore americano in declino che trova lavoro in un’agenzia che affitta parenti e amici, attraversando ruoli che confondono recitazione e vita autentica.

Questi due film impostano il pomeriggio su scenari di identità fragile e ricostruzione personale.

La serata tra perdita e reinvenzione

Alle 19.10 è programmato Hamnet – Nel nome del figlio (USA, 2026) di Chloé Zhao, un dramma storico che esplora il lutto di Agnes e William Shakespeare per la perdita del figlio Hamnet e le possibili risonanze artistiche in Amleto. La giornata si chiude alle 21.30 con la versione originale sottotitolata de La sposa! (USA, 2026) di Maggie Gyllenhaal, una rilettura del mito di Frankenstein ambientata nella Chicago degli anni Trenta, dove la ricerca di compagnia si trasforma in un racconto di emancipazione e violenza sociale.

Altre sale: scelte per gusti diversi

L’offerta non si esaurisce in centro. Il Cinema Odeon propone in giornata Il Mago del Cremlino – Le origini di Putin (Francia, 2026) di Olivier Assayas alle 15.30, 18.15 e 20.45: un film che racconta, attraverso la figura di Vadim Baranov, la costruzione mediatica del potere nella Russia dei primi anni Novanta e il ruolo del spin doctor nel plasmare il consenso. La pellicola mette in luce i meccanismi di persuasione e la sottile linea tra strategia e verità.

Proposte in provincia

In provincia, il Multisala Metropolis di Bassano del Grappa porta sullo schermo alle 17.40 e 20.05 Primavera (Italia/Francia, 2026) di Damiano Michieletto, ambientato nell’Ospedale della Pietà del Settecento, dove la musica e l’arrivo del giovane maestro Antonio Vivaldi trasformano la vita di Cecilia, violinista prodigiosa. A Dueville il Cinema Busnelli propone alle 15.30 e 20.45 Ultimo schiaffo (Italia, 2026) di Matteo Oleotto, una commedia nera natalizia che parte dalla scomparsa di un cane e innesca una serie di scelte discutibili. Infine, al Multisala Starplex di Marano Vicentino è riproposto Hamnet alle 21.10 per chi preferisce la visione serale in provincia.

Il progetto e come partecipare

L’iniziativa è parte di un progetto pluriennale della Regione del Veneto, realizzato in collaborazione con la Federazione Italiana Cinema d’Essai (FICE) delle Tre Venezie e l’Unione Interregionale Triveneta AGIS, con l’obiettivo di sostenere le sale locali come presidi culturali e favorire la circolazione di opere meno commerciali. La formula del biglietto unico a 4 euro è pensata per abbattere la barriera economica all’accesso e invitare il pubblico a riscoprire la sala come luogo di comunità e confronto.

Consigli pratici

Per partecipare conviene verificare la disponibilità e le eventuali prenotazioni direttamente con le singole sale: gli orari possono variare e alcune proiezioni sono in versione originale sottotitolata. Se volete scegliere in base al genere, puntate al pomeriggio per i thriller e le commedie di formazione, mentre la sera è ideale per i drammi storici e le proposte più sperimentali. Portate con voi curiosità e voglia di confronto: la sala resta il luogo migliore per discutere di cinema.

Scritto da Social Sophia

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