Coyote vs. Acme: il film che ha salvato Willy il Coyote dall’oblio

Willy il Coyote torna al cinema con una storia inedita e divertente. Scopri come il film è stato salvato dall'oblio e perché è diventato uno dei progetti più attesi della stagione.

Il cinema del 2026 si prepara a regalare una sorpresa inaspettata: Coyote vs. Acme il film che ha sfidato le logiche di Hollywood e ha vinto grazie all’amore dei fan e all’approvazione degli eredi di Chuck Jones. Diretto da Dave Green e interpretato da Will Forte e John Cena, il film promette di essere una combinazione esplosiva tra animazione e live action, raccontando la storica battaglia legale di Willy il Coyote contro la multinazionale Acme.

Dopo un’estate dominata dai blockbuster americani, la seconda parte della stagione cinematografica offre un ricco menu di progetti fascinosi. Tra questi, spicca proprio Coyote vs. Acme, un film che ha saputo conquistare il pubblico e la critica grazie alla sua originalità e al suo umorismo pungente.

La storia dietro il film salvato dai fan

Coyote vs. Acme era destinato a rimanere chiuso in un cassetto per sempre dopo lo stop distributivo di Warner Bros.

Tuttavia, grazie all’intervento di Ketchup Entertainment, che ha acquisito i diritti di distribuzione per 50 milioni di dollari, il film ha trovato una nuova vita. La mobilitazione di fan e maestranze ha giocato un ruolo cruciale nel salvare il progetto, dimostrando che l’amore per il cinema può fare la differenza.

La famiglia di Chuck Jones, il leggendario animatore che ha creato Willy il Coyote e Beep Beep, ha dato la sua entusiasta approvazione al lungometraggio.

Durante una proiezione privata organizzata da Ketchup Entertainment, la figlia di Jones, Linda Jones Clough, e il nipote Craig Kausen hanno espresso il loro entusiasmo per il film, definendolo un ponte perfetto tra ciò che Chuck Jones aveva immaginato e la realtà.

Le reazioni della famiglia Jones

Linda Jones Clough ha ricordato uno dei timori storici del padre: “Mio padre sosteneva che Wile E. Coyote e Beep Beep non potessero reggere un intero lungometraggio. Penso che questo film gli dia torto. Speravamo solo che ci piacesse, ma alla fine lo abbiamo semplicemente amato.”

Le reazioni entusiastiche della famiglia Jones rappresentano un enorme marchio di garanzia per i fan di tutte le età, che possono finalmente vedere il loro coyote preferito in una nuova avventura cinematografica.

La trama e il cast del film

In Italia, il film sarà distribuito da Lucky Red e racconterà le bizzarre peripezie legali di Willy il Coyote, che decide di fare causa alla Acme dopo essersi reso conto che una buona fetta dei suoi fallimenti è dovuta al malfunzionamento dei loro gadget. Ad assisterlo ci sarà l’avvocato Kevin Avery, interpretato da Will Forte, che dovrà vedersela con lo squalo dello studio legale della Acme, Buddy Crane, interpretato da John Cena.

La trama del film attinge a un racconto veritiero del capitalismo e delle ingiustizie sociali, offrendo una critica pungente e mirata alla finta etica delle corporation. Nonostante Willy il Coyote sia un personaggio muto e a tratti quasi subdolo, non possiamo fare a meno di immedesimarci nella sua goffagine nel perseguire un obiettivo tanto inafferrabile quanto, fondamentalmente, inutile.

La magia della tecnica mista

La gestione della tecnica mista, scelta per raccontare la storia di Coyote vs. Acme, è eccellente. L’interazione tra umani e animazione è perfetta e convince sempre di più scena dopo scena, mostrando quanta meticolosa attenzione e precisione sia stata richiesta sia agli attori che allo staff tecnico e artistico.

Il film dimostra la versatilità e la potenza dell’animazione come mezzo espressivo, prova che si può raccontare qualcosa di socialmente rilevante veicolandolo con leggerezza. A modo suo, Coyote vs. Acme risulta profondamente politico, offrendo una critica pungente e mirata alla finta etica delle corporation.

Il successo di Coyote vs. Acme

Coyote vs. Acme è un film importante sotto tanti punti di vista. Dimostra la versatilità e la potenza dell’animazione come mezzo espressivo, prova che si può raccontare qualcosa di socialmente rilevante veicolandolo con leggerezza e, un po’ come la storia che racconta, è riuscito a piegare la volontà di una major attraverso un coro di proteste. Per una volta ha vinto l’arte, e ne siamo enormemente felici.

Il film sarà nei nostri cinema grazie a Lucky Red a partire dal 2 settembre, dopo un clamoroso salvataggio frutto dell’impegno congiunto di fan e maestranze. Una notizia accolta con grande gioia dai fan, viste le voci sulle reazioni entusiaste ai test screening.

Coyote vs. Acme è quindi un’opera brillante che dimostra la straordinaria versatilità dell’animazione. Sfruttando un’eccellente tecnica mista e un’impeccabile cura tecnica, il film riesce a coniugare la leggerezza tipica dei Looney Tunes con una pungente satira contro la finta etica delle corporation e le ingiustizie del capitalismo, rappresentando una rara e fondamentale vittoria dell’arte sulle rigide logiche industriali di Hollywood.

Scritto da Chiara Lombardi

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