Dal 19 al 24 agosto 2026, le province di Benevento e Avellino si trasformano in un grande palcoscenico cinematografico grazie al Mario Puzo Film Festival giunto alla sua XII edizione. Con il tema Inversione di Tendenza: Strategie per opporsi a un cronicizzato declino il festival si propone di esplorare come le aree interne possano diventare luoghi di speranza e innovazione.
Organizzato dall’Associazione di Cultura Cinematografica Daena APS con il contributo della Regione Campania e della Campania Film Commission l’evento porta il cinema in piazze, aie e spazi insoliti, trasformando i borghi in centri di riflessione e riscatto culturale.
Ospiti e proiezioni: un programma ricco di appuntamenti
La manifestazione si apre mercoledì 19 agosto a Tufo con l’inaugurazione e la presentazione del volume John Ford e Clint Eastwood: I due sentieri del giuramento da parte di Adriano Della Starza.
Tra gli ospiti di spicco, la regista Maura Delpero reduce dal successo di Vermiglio vincitore di numerosi premi internazionali.
Giovedì 20 agosto, il festival accoglie Sergio Stivaletti maestro degli effetti speciali, che riceve un premio speciale alla carriera e presenta il suo film Rabbia Furiosa, Er canaro. La giornata prosegue con proiezioni e laboratori partecipati, tra cui Inesorabile declino diretto da Giustino Pennino.
Dibattiti e riflessioni sul futuro delle aree interne
Sabato 22 agosto a Venticano il festival si concentra su tematiche politiche e sociali con un dibattito istituzionale sul futuro delle aree interne. Tra i protagonisti, il regista Francesco Cordio e l’attore Elio Germano che presentano il film Ritorno al tratturo. In serata, l’attore Stefano Fresi approfondisce il divario tra cinema di città e di provincia.
Eventi collaterali e sezioni in gara
Oltre alle proiezioni dei cortometraggi, documentari e lungometraggi in concorso, il festival propone una serie di appuntamenti collaterali. Tra questi, gli aperitivi cinematografici con la presentazione della rivista CineMOI e il documentario partecipato sul tema dello spopolamento. Le proiezioni quotidiane coinvolgono realtà associative locali come MigrantesOfficine del Fotogramma e la libreria Casa Naima.
Domenica 23 agosto a San Giorgio del Sannio il critico Giuseppe Borrone presenta il volume Giorni di gloria sul cinema inglese, mentre Riccardo Scamarcio tiene una masterclass sulla sua carriera internazionale. Il gran finale lunedì 24 agosto a Montefusco con le premiazioni e l’intervista-show a Renato Carpentieri.
Mostre e laboratori: un’esperienza a 360 gradi
Tra gli eventi speciali, la mostra fotografica dedicata a Ettore Scola nel decennale della sua scomparsa, curata da Paolo Speranza. Il festival si conclude con una serie di laboratori e incontri che coinvolgono il pubblico in un’esperienza cinematografica completa.
Il Mario Puzo Film Festival è un evento imperdibile per gli amanti del cinema e per chi desidera scoprire le potenzialità delle aree interne. Un viaggio tra arte, cultura e riflessione che trasforma i piccoli borghi in luoghi di incontro e innovazione.
