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Decimo anniversario di MediCinema al Gemelli durante la Festa del Cinema

MediCinema celebra dieci anni di cinema terapeutico al Festival di Roma, con anteprime, esperti e un documento che svela il potere curativo delle immagini.

Da quando la Sala MediCinema aprì le sue porte il 13 settembre 2016, il grande schermo dell’ottavo piano del Policlinico Gemelli è diventato un vero laboratorio di benessere. In dieci anni ha ospitato 980 proiezioni, alternando la programmazione bisettimanale – la cosiddetta “terapia del sollievo” – a anteprime riservate e a eventi speciali.

Quest’anno, in occasione della 21ª edizione della Festa del Cinema di Roma, la partnership tra MediCinema Italia ETS e la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS viene rinnovata per il decimo anno consecutivo.

Dieci anni di presenza della Sala MediCinema al Festival di Roma

Dal 13 al 25 ottobre 2026, il Festival trasformerà la Sala MediCinema in una delle sedi ufficiali dell’evento. La celebrazione del decennio di collaborazione sottolinea come il cinema, tradizionalmente un’arte ricreativa, sia stato integrato nei percorsi di cura ospedaliera.

MediCinema ha dimostrato, con dati scientifici raccolti insieme ai medici del Gemelli, che la visione di film riduce ansia, stress e favorisce la ripresa psico-fisica dei pazienti. La continuità di questa iniziativa ha convogliato l’interesse di registi, attori e studiosi, trasformando la sede in un punto di incontro tra cultura e medicina.

Anteprime per pazienti e famiglie: 20 e 22 ottobre

Il 20 e il 22 ottobre, i degenti del Policlinico Gemelli e i loro familiari potranno assistere a due proiezioni in anteprima tratte dal programma ufficiale della Festa.

Dopo la proiezione, gli spettatori avranno l’opportunità di dialogare direttamente con gli attori e i registi presenti in sala, creando un spazio di condivisione che va oltre la semplice fruizione cinematografica. Queste serate sono pensate per offrire un momento di sollievo emotivo durante il percorso di cura, dimostrando concretamente il valore aggiunto del cinema nella routine ospedaliera.

Convegno “Cinematerapia e Prescrizione Medica” e documentario in prima visione

Lunedì 21 ottobre, alle 10:00, la Sala ospiterà il convegno medico-scientifico intitolato “Cinematerapia e Prescrizione Medica”. L’incontro nasce in risposta al Protocollo d’Intesa siglato tra il Ministero della Cultura e il Ministero della Salute, approvato in Conferenza Stato-Regioni il 5 febbraio 2026. Il dibattito mirerà a definire le linee guida operative per trasformare l’attività cinematografica in una prescrizione medica riconosciuta aprendo la strada a pratiche terapeutiche standardizzate.

Il documento “CINETERAPIA” in anteprima

Al termine del convegno sarà proiettato in esclusiva il documentario “CINETERAPIA” (53 minuti), diretto da Tommaso Deboni e prodotto da Cinecittà. Il film espone come la fruizione guidata di immagini influisca sul funzionamento cerebrale, illustrando percorsi di cineterapia condotti da psichiatri e psicoterapeuti. Tra le testimonianze figurano la prof.ssa Daniela Chieffo, Direttrice UOS di Psicologia Clinica al Gemelli, la prof.ssa Marianna Mazza, Dirigente di Psichiatria Clinica e d’Urgenza, e la prof.ssa Gabriella Bottini, responsabile del Centro di Neuropsicologia cognitiva dell’Ospedale Niguarda.

Registi e ricercatori a confronto

Il documentario si arricchisce del contributo di due grandi maestri del cinema italiano, Giuseppe Tornatore e Riccardo Milani, che raccontano il loro rapporto con la cure attraverso l’arte. Parallelamente, i ricercatori del Gemelli presentano i risultati di studi clinici che hanno monitorato l’impatto della visione di film su parametri quali ansia, stress e tempi di recupero. Questi dati, raccolti con metodologie rigorose, forniscono evidenza oggettiva a supporto dell’affermazione che il cinema possa essere inserito nella pratica terapeutica quotidiana.

Il direttore generale della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli, Daniele Piacentino, ha sottolineato che il decimo anniversario rappresenta “un traguardo significativo che celebra un percorso condiviso di ricerca e cura”. La presidente di MediCinema Italia ETS, Fulvia Salvi, ha aggiunto che il progetto è stato costruito su “rigore scientifico e sulla volontà di dimostrare l’efficacia del cinema come linguaggio universale di guarigione”. Infine, Paola Malanga, direttrice artistica della Festa del Cinema di Roma, ha evidenziato quanto sia importante portare l’energia del festival all’interno delle strutture sanitarie, consentendo a pazienti e familiari di beneficiare di un’esperienza culturale di alto valore.

Scritto da Chiara Lombardi

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