Documentario su Zeffirelli in prima assoluta al Terra di Siena

Una stampa di scenografie e costumi rivela il viaggio finale di Zeffirelli verso la sua ultima messa in scena.

Il 25 settembre il Teatro dei Rinnovati di Siena accoglie una proiezione esclusiva: “Zeffirelli – L’ultima opera” un documentario firmato da Federico Fazzuoli. L’evento, inserito nella programmazione di apertura del Terra di Siena International Film Festival anticipa la manifestazione principale che si svolgerà dal 13 al 17 ottobre.

Dopo la proiezione è previsto un dibattito con personalità del mondo del cinema e della cultura, rendendo la serata un vero punto di ritrovo per gli appassionati di arte scenica.

Il film racconta il cammino compiuto dal Maestro Franco Zeffirelli nella realizzazione dell’ultima opera che aveva progettato, il Rigoletto di Giuseppe Verdi, destinata alla Royal Opera House di Muscat. Zeffirelli, scomparso nel 2019, non ebbe mai la possibilità di vedere l’esecuzione sul palco; la sua visione fu però portata a termine dai collaboratori più stretti e dalla Fondazione Zeffirelli, con grandi nomi dell’opera e dell’artigianato scenico.

Dal foglio di schizzi alla scenografia reale

Fazzuoli segue nella sua indagine il percorso dei primi bozzetti di Zeffirelli, passando per la realizzazione dei modelli di scena e dei costumi. I disegni del regista già indicavano la posizione di ogni elemento scenico, la dinamica dei movimenti degli attori e la composizione della luce. Il documentario mostra come questi appunti siano stati interpretati da una squadra di artigiani, che hanno ricreato finti marmi pareti apparentemente massicce ma ingegnerizzate per essere leggere e mobili, e tessuti ricchi di dettagli.

Le tecniche tradizionali di scenografia

Nel laboratorio gli specialisti spiegano la pittura a gesso per simulare il marmo, la lavorazione del legno per ottenere strutture sottili ma robusti e la sartoria dei costumi, dove ogni drappeggio è studiato per rispecchiare l’epoca e il carattere dei personaggi. Il risultato è una dimostrazione tangibile di come, prima dell’avvento del digitale la maestria manuale fosse il fulcro della creazione scenica.

Rigoletto a Muscat: la prima postuma di Zeffirelli

Il Rigoletto è stato allestito nella lussuosa Royal Opera House di Muscat il 20 gennaio 2022, con un pubblico entusiasta e una critica che ha eloggiato la fedeltà alla visione del Maestro. La regia è stata affidata a Jahn Latham-Keonig mentre Stefano Trespidi ha curato il rispetto delle indicazioni sceniche e dei costumi originali di Zeffirelli. Tra gli interpreti spiccano Leo Nucci nel ruolo di Rigoletto e Giuliana Gianfaldoni come Gilda, conferendo al progetto una continuità artistica fra passato e presente.

Il ruolo degli interpreti e dei tecnici

Il documentario registra le prove e le riflessioni dei cantanti, evidenziando come la direzione scenica di Zeffirelli influenzi ancora le scelte interpretative. Anche i tecnici di palco descrivono le sfide di spostare scenografie ingombranti in uno spazio che, sebbene sontuoso, richiedeva soluzioni ingegneristiche innovative per rispettare la visione originale.

La proiezione di “Zeffirelli – L’ultima opera” si conferma così un evento culturale di rilievo, capace di unire cinema, lirica e artigianato in un unico filo narrativo.

Scritto da Chiara Lombardi

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