Dal 4 al 7 giugno prende forma a Berlino un progetto pensato per fare dialogare il meglio del cortometraggio italiano con la scena culturale europea. Italy Short Film Days punta a essere più di una semplice rassegna: si propone come piazza per autori, operatori e pubblico internazionale, con proiezioni, incontri informali e interventi pensati per dare visibilità a forme brevi di cinema spesso considerate laboratorio creativo del cinema contemporaneo.
La manifestazione riunisce trenta lavori in concorso, tutti sottotitolati in inglese per consentire la massima accessibilità, e si svolge in tre sale storiche della città: ACUD Kino, Lichtblick Kino e IL KINO. L’intento è mettere in relazione generazioni, poetiche e linguaggi diversi, creando occasioni concrete di scambio tra Italia e Germania.
Obiettivi e anima del festival
Italy Short Film Days nasce con l’obiettivo di creare un ecosistema stabile per il corto italiano all’estero: promuovere autori, migliorare l’accesso al mercato e stimolare collaborazioni internazionali.
Il progetto è promosso da Kreuzberg Media Verlag insieme all’Associazione Raw Drivers e vede il contributo del main sponsor Insurgence.co, realtà fondata da Niccolò Messina. Attraverso la piattaforma di Insurgence.co si sviluppano strumenti che integrano i modelli di distribuzione esistenti offrendo ai filmmaker dati in tempo reale su visualizzazioni e ricavi, aumentando così la trasparenza delle attività di mercato.
Programma, giurie e riconoscimenti
In quattro serate saranno proiettati 30 cortometraggi italiani, tutti in concorso e pensati per raccontare il presente attraverso linguaggi diversi.
La selezione, curata per restituire una panoramica ampia del nuovo cinema italiano, sarà valutata da due giurie distinte: un comitato di Taxi Drivers che assegnerà il premio per il Miglior Film, il Miglior Attore e la Migliore Attrice, e una giuria composta da filmmaker italiani residenti a Berlino che premierà la Miglior Regia. La giuria berlinese include nomi come Lucia Chiarla, Daniela Porto, Gianluca Vallero, Giorgia Malatrasi, Roberta Chimera e Rocco Di Mento.
Premi speciali e iniziative collaterali
Oltre ai premi principali, il festival assegnerà riconoscimenti da partner come MYmovies — che coinvolgerà la propria community con un Premio del Pubblico — e Cinemaitaliano.info. Sono inoltre previsti il Special Guest Award per Antonio Bannò e Sara Serraiocco e una serie di attività collaterali come il format live del podcast di Taxi Drivers e il progetto social Voci dal Festival, pensato per raccogliere impressioni spontanee del pubblico all’uscita dalle proiezioni.
Partnership tecnologiche, culturali e conviviali
La macchina organizzativa poggia su partner tecnici e culturali di rilievo. Mnemonica, piattaforma ufficiale della Mostra del Cinema di Venezia, funge da sponsor tecnico offrendo servizi di media asset management per screening, trasferimenti file, conservazione dei master e nuove formule di delivery per le sale. Sul fronte formativo, collaborano istituzioni come la Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti, la IFA Scuola di Cinema e Recitazione di Pescara e la RUFA – Rome University of Fine Arts, che rafforzano il rapporto tra formazione e industria.
Cibo, immagine e network
L’identità visiva della prima edizione è curata dall’artwork della street artist francese Madame, mentre la dimensione conviviale del festival è sostenuta da partner Food & Drink come Gin & Tonic Festival, Vino a Berlino, Trattoria a’ Muntagnola e SicilyAddict. Queste realtà contribuiscono a trasformare le serate in momenti di networking informale, unendo la fruizione cinematografica a esperienze sensoriali pensate per valorizzare l’incontro tra pubblico e autori.
Diffusione e rete mediatica
Il festival si avvale di una solida rete di media partner, tra cui ARTE.TV, Coming Soon, Taxi Drivers, Sentieri Selvaggi, Nocturno, CinemaItaliano, Berlino Magazine e Quarta Parete, che assicureranno visibilità e copertura. In collaborazione con MYmovies gran parte dei corti sarà accessibile anche online, estendendo la platea oltre le giornate di programmazione e permettendo al festival di restare parte attiva delle conversazioni sul cinema italiano.
Italy Short Film Days a Berlino si presenta quindi come un hub dinamico per il cortometraggio italiano: una piattaforma di visibilità, uno spazio di scambio professionale e un’occasione festosa per riportare il formato breve al centro del dibattito culturale europeo.