guida ai film candidati agli oscar 2026 e dove vederli

Una guida pratica per arrivare preparati alla notte degli Oscar 2026: elenco dei film più chiacchierati, le candidature principali e dove sono disponibili in Italia.

La guida ai film più nominati

98ª cerimonia degli Academy Awards in programma al Dolby Theatre di Los Angeles la sera del 15 marzo interessa un pubblico internazionale, compreso quello italiano che seguirà l’evento nella notte tra il 15 e il 16 marzo.

Questo articolo propone una guida pratica per individuare i film più nominati, comprendere le categorie principali e sapere dove recuperarli in Italia. Gli esperti del settore confermano l’interesse per titoli che spaziano dalla fantascienza gotica ai drammi d’autore, fino ai kolossal sportivi e alle produzioni indipendenti.

La selezione è organizzata per offrire una mappa di visione rapida: per ogni film vengono indicate il numero di candidature, una breve sinossi e le opzioni di fruizione disponibili nel mercato italiano.

La struttura facilita scelte mirate sia per chi cerca novità sia per chi preferisce approfondire i titoli più discussi dalla critica.

I grandi favoriti e dove trovarli

Proseguendo la guida ai titoli più nominati, questo paragrafo dettaglia i film con maggiori candidature e la loro disponibilità in Italia. I peccatori di Ryan Coogler guida la classifica con 16 candidature, incluse quelle per Miglior film e Miglior regia. Ambientato nel Mississippi degli anni ’30, il film fonde elementi di horror e folklore e racconta il ritorno di due fratelli in una città segnata dalla segregazione e da una minaccia sovrannaturale.

In Italia è disponibile su Sky Cinema Uno per gli abbonati.

Paul Thomas Anderson e il suo dramma d’azione

Una battaglia dopo l’altra ha raccolto 13 candidature, tra cui Miglior film e Miglior regia. Il cast comprende Leonardo DiCaprio, Sean Penn e Benicio Del Toro. La vicenda, ambientata in California, segue l’ex rivoluzionario Bob Ferguson, costretto a riprendere il conflitto quando la figlia viene rapita. In Italia il film è visibile su HBO Max con abbonamento o tramite piattaforme a pagamento.

Adattamenti e reinvenzioni: i film di genere

Proseguendo l’analisi dei titoli più nominati, la selezione mette in luce cineasti che rinnovano i canoni di genere. Nel mondo del cinema, gli autori combinano riferimenti letterari e sperimentazione visiva per interrogare temi esistenziali. Gli esperti del settore confermano che la tendenza che sta conquistando la critica punta su prospettive multiprospettiche e su adattamenti che traducono il reale in metafora. La presente sezione segnala le candidature principali e la disponibilità delle opere in Italia.

Frankenstein di Guillermo del Toro ha ottenuto 9 candidature, inclusa quella per la regia. L’adattamento conserva l’anima gotica del romanzo di Mary Shelley e accentua i dilemmi etici tra creatore e creatura. La narrazione si sviluppa su una doppia prospettiva che privilegia introspezione e mise en scène. Il film è disponibile su Netflix con abbonamento.

Bugonia di Yorgos Lanthimos, con Emma Stone e Jesse Plemons, prende spunto dall’idea fantascientifica del film coreano Save the Green Planet! e ha raccolto 4 candidature, tra cui migliore attrice protagonista e migliore sceneggiatura non originale. La regia di Lanthimos reinterpreta il materiale sorgente in chiave surreale e grottesca. Il film è proposto su Amazon Prime Video e altre piattaforme a pagamento.

Sport, motori e paesaggi americani

Proseguendo la rassegna dei titoli in gara, nella selezione emergono opere che privilegiano l’esperienza sensoriale e la rappresentazione del paesaggio. Tra queste, F1 di Joseph Kosinski si propone come il film per gli appassionati di corse. Il regista ricostruisce l’intensità delle gare affidandosi a riprese effettuate durante weekend di competizione reali. Brad Pitt interpreta un ex pilota richiamato in pista come mentore di un giovane talento. Il film è disponibile su Apple TV, a pagamento o tramite abbonamento dove previsto.

Train Dreams è ambientato nell’Ovest americano del primo Novecento e figura tra i candidati per quattro premi, tra cui Miglior film e Miglior fotografia. La vicenda segue la solitudine di Robert Grainier, interpretato da Joel Edgerton, e il dolore che ne segna l’esistenza. Lo stile richiama atmosfere naturalistiche e riflessive; il film è attualmente disponibile su Netflix.

Titoli internazionali e opere d’autore

Nel panorama delle opere in gara emergono titoli che combinano ricerca autoriale e narrativa popolare. Marty Supreme dei Safdie, con Timothée Chalamet e Gwyneth Paltrow, racconta la parabola di un campione di ping-pong nel New York degli anni ’50. Il film esplora tensioni tra ambizione, scommesse e inganni. Gli esperti del settore confermano l’interesse critico suscitato dalle scelte stilistiche dei registi. In molte sale italiane il titolo è uscito il 22 gennaio; la programmazione locale segnala proiezioni successive.

Sentimental Value di Joachim Trier, anch’esso candidato in numerose categorie, è un dramma familiare ambientato a Oslo. La storia analizza i contrasti artistici e affettivi tra un’attrice affermata e il padre regista. Il film ha ottenuto riconoscimenti nella sezione miglior film internazionale e punta sulla tensione emotiva tra memoria e creazione artistica. La pellicola è stata distribuita nelle sale il 22 gennaio.

Film premiati all’estero

Prosegue l’attenzione verso opere straniere che hanno raccolto riconoscimenti internazionali e sono ora nelle sale italiane. La selezione mette a confronto due titoli recenti, entrambi apprezzati dalla critica per l’intensità narrativa e la regia.

Hamnet – Nel nome del figlio, diretto da Chloé Zhao e basato sul romanzo di Maggie O’Farrell, esplora la perdita di un figlio e l’impatto creativo del lutto sul coniuge, figura centrale della storia teatrale. Il film è candidato in otto categorie. È arrivato nelle sale italiane il 5 febbraio.

L’agente segreto di Kleber Mendoça Filho è ambientato nel Brasile del 1977 e segue la fuga e la sopravvivenza di un professore durante la dittatura militare. Il film concorre per quattro premi, tra cui Miglior film internazionale e Miglior attore per Wagner Moura. La distribuzione nelle sale italiane è iniziata il 29 gennaio.

Come organizzare le visioni prima degli Oscar

La distribuzione nelle sale italiane è iniziata il 29 gennaio. Chi desidera arrivare preparato alla notte degli Oscar deve pianificare in modo sistematico le visioni. Gli spettatori possono recuperare i titoli più nominati sulle principali piattaforme e segnare le proiezioni nelle sale ancora in programmazione. Gli esperti del settore confermano che una programmazione anticipata permette di seguire con maggior consapevolezza le statuette più probabili.

Per operare con metodo, consultare i cataloghi di Netflix, Sky Cinema e HBO Max e annotare le date di uscita locali dei film ancora in sala, come Marty Supreme, Sentimental Value, Hamnet e L’agente segreto. Creare un calendario di visione dando priorità ai titoli con più candidature, alternando generi — dall’horror folklorico alla fantascienza e al dramma storico — per contenere l’affaticamento. L’ultimo sviluppo atteso riguarda l’aggiornamento delle programmazioni locali, che determinerà le disponibilità per maratone e proiezioni collettive.

Scritto da Giulia Lifestyle

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