Quest’autunno Disney prepara il suo prossimo grande appuntamento: Hexe – Il regno delle streghe. Il film, che introduce una protagonista diversa dalle tradizionali principesse, sarà distribuito nelle sale a partire dal 26 novembre. Prima della data ufficiale, la pellicola ha avuto un’importante anteprima durante la Festa del Cinema di Roma, nella sezione indipendente Alice nella Città, dove ha potuto farvi breccia una ventina di minuti di materiale inedito.
Alla presentazione ha partecipato la produttrice Yvett Merino, affiancata dal co-regista Josie Trinidad. Durante l’evento sono state annunciate le voci italiane: Mariasole Pollio interpreta la giovane Billie, Claudia Pandolfi presta la voce alla madre Alice e Isabella Ferrari si prende cura di Celeste, antagonista originariamente doppiata da Jodie Foster. Il pubblico ha potuto immergersi in una trama dove la magia è al centro di tutto.
Anteprima a Roma: cosa abbiamo visto
Durante la proiezione sono stati mostrati i primi venti minuti del film, a partire da una sequenza d’apertura realizzata interamente in animazione tradizionale. La scena introduttiva ha dipinto un mondo interamente plasmato da streghe, con una scenografia che richiama sia il fascino antico che le nuove estetiche urbane. La narrazione è accompagnata da una colonna sonora che mescola temi orchestrali con brani pop, creando un contrasto che rispecchia l’intento di rompere gli stereotipi Disney. Merino ha sottolineato che la scelta di inserire needle-drop su licenza è stata voluta per donare al film un’energia più contemporanea.
Un protagonista fuori dagli schemi: Billie
Billie è presentata come una sedicenne dalla personalità ironica e dal look street-wear, distante dalla classica immagine della principessa. Il personaggio è stato sviluppato da un team di animatori che ha studiato in profondità la sua gestualità e il modo in cui occupa lo spazio, così da renderla credibile nei suoi movimenti. La voce italiana è affidata a Mariasole Pollio, la cui somiglianza vocale con la doppiatrice originale Hailee Steinfeld è stata definita “fortemente affini”.
Scelte di design e palette cromatica
Il look di Billie è frutto del lavoro di Lorelay Bové, production designer, e di Bill Schwab, art director del character design. Hanno optato per un’abbigliatura composta da anfibi caratteristici, felpe oversize e una tavolozza di colori inattesi ma armoniosi, creando un’identità visiva che richiama le tendenze urban contemporanee. Bové spiega che le combinazioni cromatiche sono state studiate per “rendere magnetica” l’ambientazione e per far emergere la personalità ribelle di Billie.
Musica contemporanea e needle-drop
Una delle novità più interessanti è l’uso di brani pop già esistenti, inseriti sotto licenza. Merino ha commentato: “abbiamo inserito diversi brani preesistenti su licenza per conferire al film un’atmosfera decisamente più contemporanea e radicata nel nostro presente”. Accanto a questi needle-drop, la colonna sonora originale orchestrale rimane imponente, mantenendo viva la tradizione musicale Disney. I brani scelti sono concepiti per sottolineare le emozioni dei protagonisti e amplificare il ritmo della narrazione.
Magia e visione di Josie Trinidad
Secondo la produttrice, la magia è sempre stata parte integrante dell’identità Disney. È la co-regista Josie Trinidad ad aver introdotto l’idea di esplorare “un universo plasmato interamente dalla magia e abitato da streghe”. Questa visione ha guidato la creazione di un mondo dove la stregoneria non è solo un elemento decorativo, ma il principio fondante della società mostrata. “Ci siamo chiesti: se questo mondo fosse stato fondato e costruito dalle streghe stesse, che aspetto avrebbe avuto?” ha interrogato Trinidad, indicando il percorso creativo che ha portato a Hexe.



