Il nuovo singolo di Big Fish con Jake La Furia e Carl Brave: «Amore disonesto»

Big Fish pubblica «Amore disonesto» con Jake La Furia e Carl Brave, un pezzo che campiona «Io non piango» di Franco Califano e si presenta attraverso un video narrativo in stile true crime curato da Stefano Nazzi

Big Fish rientra sulla scena urbana italiana con Amore disonesto, singolo pubblicato da Warner Records Italy e disponibile dal 6 febbraio. Il produttore firma qui una collaborazione che mette insieme due voci differenti: Jake La Furia e Carl Brave, entrambi chiamati a dialogare su un beat che porta la firma di Massimiliano Dagani, alias Big Fish.

Un campione che parla del passato
La traccia nasce da un’idea semplice e curiosa: riprendere Io non piango, classico di Franco Califano del 1977, e farne il cuore emotivo del brano. Il campionamento non è usato soltanto come elemento estetico, ma come collante narrativo: quel frammento melodico riemerge tra le barre e le parti cantate, suggerendo una continuità tra tradizione e linguaggi urbani contemporanei.

Atmosfere e temi
Amore disonesto racconta una città fatta di scelte sbagliate, rapporti tenuti a forza e sogni che si consumano.

La produzione mescola ritmiche moderne a sprazzi melodici riconoscibili, creando un contrasto di memoria e attualità. Le strofe di Jake La Furia portano taglienti immagini di strada, mentre Carl Brave offre tonalità più morbide e cantilenanti: insieme delineano relazioni fragili, tradimenti e la difficoltà di sopravvivere emotivamente in un contesto urbano.

Il video: true crime e immaginario rap
A supporto del singolo, Stefano Nazzi dirige un video che prende in prestito i codici del true crime.

La voce narrante introduce l’incontro tra i tre protagonisti come se fosse l’incipit di un caso da risolvere, trasformando la collaborazione in una storia da indagare. Scene di passaggio — notti in viaggio, aree di sosta, attimi sospesi — diventano set carichi di tensione. I dettagli sonori e visivi ribadiscono ambiguità e sospetto, elementi presenti nel testo e tipici dell’immaginario rap.

Milano e Roma come terreno di incontro
Il montaggio e le scelte di location sottolineano un dialogo simbolico tra Milano e Roma. Non è solo un espediente geografico: la distanza tra le due città diventa metafora di radici diverse che si incontrano e contaminano. La commistione di influenze milanesi e romane rielabora la tradizione della canzone italiana attraverso una lente urbana, mantenendo però riferimenti melodici accessibili. Così la geografia si trasforma in una storia di intese artistiche che vanno oltre la semplice featuring.

Struttura del brano e omaggio a Califano
Musicalmente, Amore disonesto alterna barre taglienti a momenti cantati, mantenendo la frase «Io non piango» come filo conduttore. Quel motivo, rimescolato nel contesto rap, assume una funzione quasi di strategia di resistenza: non è indifferenza, ma scelta consapevole di non lasciarsi cadere. Il campionamento di Califano funziona quindi da ponte generazionale, ricordando al pubblico che la nostra scena attinge ancora a un patrimonio melodico profondo.

Un esperimento di contaminazione
Big Fish ha presentato il progetto come un esperimento: prendere un brano storico e rimodularlo con il linguaggio del rap e della produzione contemporanea. L’intento dichiarato è duplice: artistico e formativo. Da un lato c’è la voglia di giocare con le epoche e i timbri; dall’altro la speranza che i più giovani possano riscoprire pezzi della canzone italiana tramite nuove chiavi espressive. In questo senso, il campionamento diventa strumento di ponte, non semplice citazione.

Carriera e contesto
Dietro il progetto c’è un percorso lungo: Big Fish, emerso con i Sottotono negli anni ’90, ha plasmato buona parte del rap italiano con produzioni e collaborazioni importanti. Dopo la reunion con i Sottotono nel 2026, il ritorno alla scena solista passa per lavori come Lato B e, ora, questo singolo che annuncia una direzione produttiva orientata a sperimentazioni e contaminazioni. La sua cifra resta la capacità di far dialogare vecchio e nuovo senza forzature.

Ricezione e prospettive
Amore disonesto ha già attirato l’interesse di radio e stampa specializzata. Il video, con il suo taglio narrativo, ha alimentato il dibattito sul rapporto fra musica urbana e narrazione seriale, e ha messo in luce un aspetto interessante: artisti come Jake La Furia non disdegnano riferimenti al true crime, rivisitandone i codici a volte con toni acuti, altre volte ironici. Questo incrocio di linguaggi amplia la visibilità del brano e suggerisce possibili sviluppi per i progetti futuri di Big Fish, che sembrano orientati verso collaborazioni trasversali con realtà audiovisive.

Perché ascoltarlo
Amore disonesto non si limita a un’operazione nostalgica: è tentativo concreto di rimettere in gioco materiale storico dentro il presente urbano. Tra campionamento, voci contrapposte e un video che racconta più di un semplice concerto di immagini, il singolo propone nuovi modi di leggere la tradizione musicale italiana, restituendole solidità senza appiattirla.

Disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 6 febbraio.

Scritto da Elena Marchetti

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