La stagione di Formula 1 riprende dopo la sosta estiva con il Gran Premio d’Olanda in programma sul circuito di Zandvoort da venerdì 21 a domenica 23 agosto 2026. Il weekend segna il ritorno del formato Sprint con un solo turno di prove libere venerdì e la Sprint Qualifying che deciderà la griglia della gara corta del sabato.
Oltre agli aspetti sportivi, l’appuntamento olandese sarà osservato con attenzione per gli aggiornamenti tecnici che diversi team porteranno in pista, incluso l’arrivo di un motore Honda con sviluppi legati all’uso degli aiuti ADUO che potrebbe influire sulle prestazioni di Aston Martin.
Programma tv e streaming: dove seguire il weekend (orari in Italia)
Per gli spettatori italiani la copertura è articolata tra pay e free: Sky Sport F1 e NOW trasmettono l’intero weekend in diretta, mentre TV8 proporrà in chiaro alcune sessioni in diretta e la gara domenicale in differita.
Di seguito i palinsesti ufficiali.
Palinsesto Sky e NOW (dirette)
Venerdì 21 agosto Prove Libere 1 dalle 12:30 alle 13:30 Sprint Qualifying dalle 16:30 alle 17:30.
Sabato 22 agosto Sprint Race dalle 12:00 alle 13:00 Qualifiche dalle 16:00 alle 17:00.
Domenica 23 agosto Gara alle 15:00.
Palinsesto TV8 (dirette e differite)
Sabato 22 agosto copertura a partire dalle 10:05 con la Sprint Qualifying, Sprint Race alle 12:00 e Qualifiche alle 16:00.
Domenica 23 agosto la gara va in onda in differita dalle 18:00.
Situazione di campionato e piloti da tenere d’occhio
La ripresa vede al comando della classifica piloti Andrea Kimi Antonelli sulla Mercedes W17, con un margine di 50 punti sul primo inseguitore, Lewis Hamilton ora su Ferrari. Alle spalle di Hamilton c’è George Russell terzo, e Charles Leclerc in quarta posizione: i dati di classifica riflettono una Mercedes ancora dominante tra i costruttori con 379 punti 72 in più rispetto alla Ferrari.
La McLaren mantiene la terza piazza tra i team con un margine significativo sulla Red Bull Racing, che dopo l’ultimo round si trova in quarta posizione con 177 punti. I valori in campo potrebbero cambiare rapidamente in presenza di aggiornamenti aerodinamici e motori: proprio a Zandvoort sono attesi interventi tecnici importanti da vari costruttori.
Aspettative per Aston Martin e l’arrivo del motore Honda
Tra le novità tecniche più seguite è l’introduzione del motore Honda aggiornato sfruttando gli aiuti ADUO: questo sviluppo è destinato a dare una mano ad Aston Martin nel recupero di competitività dopo l’introduzione della versione “B” della AMR26 vista in Ungheria. L’impatto reale sarà valutato sul campo, soprattutto considerando la natura tortuosa di Zandvoort che premia il carico aerodinamico.
Il tracciato di Zandvoort: numeri e caratteristiche
Il circuito che ospita il GP è uno dei più tecnici del calendario: la pista misura 4.259 metri con 72 giri previsti per completare la distanza di gara di 306,587 km. Zandvoort è noto per le sue curve medio-veloci e per la ridotta presenza di lunghi rettilinei, fattori che rendono più difficile il sorpasso e che favoriscono le monoposto con maggiore carico aerodinamico.
Il record ufficiale del circuito appartiene a Lewis Hamilton con un tempo di 1’11″097 segnato su Mercedes nel 2026. Per questo weekend, oltre alla F1, saranno in pista anche la F1 Academy e la Porsche Supercup a completare il programma motoristico dell’evento.
Il ritorno in pista dopo la pausa estiva rende Zandvoort un banco di prova per gli aggiornamenti e per le strategie di gara: dalle prove di venerdì all’appuntamento domenicale, tifosi e addetti ai lavori seguiranno con attenzione ogni sessione, sia in diretta su Sky Sport F1 e NOW sia in chiaro su TV8.